Il Ftse Mib archivia la seduta odierna in calo dello 0,65% a 48354 punti.
Focus sempre sul Medio Oriente, con l'Iran che minaccia l'apertura di "nuovi fronti" se gli Stati Uniti dovessero riprendere gli attacchi sospesi dopo il cessate il fuoco dell’8 aprile. "Se il nemico sarà così sciocco da cadere di nuovo nella trappola dei sionisti e lanciare un’altra aggressione contro il nostro amato Iran, apriremo nuovi fronti contro di esso", ha affermato il portavoce militare Mohammad Akramiya, citato dall’agenzia di stampa iraniana Isna. In relazione ai negoziati, il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, al-Ansari, ha espresso apprezzamento per gli sforzi del Pakistan nel trovare una soluzione, precisando perà che "è necessario più tempo".
Sul fronte macro, negli Stati Uniti le vendite comparabili misurate dal Redbook, sono cresciute dell'8,1% su base annua nella settimana terminata il 16 maggio, rispetto all'incremento del 9,6% dell'ottava precedente.
A piazza Affari, spicca Avio (+4,13%) dopo il lancio con successo del satellite Solar wind Magnetosphere Ionosphere Link Explorer (Smile) per l'Agenzia Spaziale Europea (Esa) e l'Accademia Cinese delle Scienze (Cas) dallo Spazioporto europeo nella Guyana Francese con un lanciatore Vega C.
Bene anche Leonardo (+2,01%) che avvierà nei prossimi giorni il programma di acquisto azioni proprie per un quantitativo massimo di 2.000.000 azioni ordinarie Leonardo (pari a circa lo 0,345% del capitale sociale) e per un periodo massimo di 18 mesi dalla delibera.
Sull'automotive, Stellantis (-0,67%) accelera sulla mobilità elettrica accessibile e avvia il progetto E-Car, una nuova piattaforma dedicata a vetture compatte a batteria dal prezzo contenuto che saranno prodotte in Europa per il mercato europeo. L'inizio della produzione è previsto nel 2028 in Italia nello stabilimento di Pomigliano d'Arco. In controtendenza Ferrari, che chiude con un rialzo del 3,47%.
Tra i bancari, frena Unicredit (-1,40%). La banca di piazza Gae Aulenti non partecipa all'assemblea Commerzbank, ma mantiene una partecipazione potenziale del 40,6%.
Fuori dal paniere principale, vendite su Ferretti (-5,06%) che chiude il primo trimestre con un utile netto pari a 21 milioni, in calo rispetto ai 23,9 mln dello stesso periodo dell'anno scorso.
Brilla Somec a +6,97% dopo essersi aggiudicata una nuova commessa da 56 milioni per forniture a quattro navi da crociera.
Infine, denaro su Sys-Dat (+12,47%) in scia al doppio incremento di prezzo obiettivo dopo il piano al 2028.