Riassetto nell’azionariato di Carpenteria Industriale Bresciana (Cib), l’importante gruppo industriale di Castegnato (Brescia) che dal 1968 produce carpenteria, meccanica pesante e grandi componenti che contribuiscono allo sfruttamento delle risorse naturali della terra negli impianti idroelettrici e minerari.
Qualche settimana fa, infatti, i fratelli Cesare, Giovanni e Giuseppe Pasini, proprietari del gruppo siderurgico Feralpi, hanno parzialmente smobilitato dal capitale cedendo il 5,6% della quota del 17% che ciascuno deteneva in Cib alla Pas-Fin che i tre fratelli controllano pariteticamente al 33,3% cadauno.
Ciascuna delle cessioni è avvenuta a fronte di un corrispettivo di 900 mila euro e oggi Pas-Fin è secondo azionista di Cib con il 17%: i tre Pasini hanno conservato ciascuno il 2,67% come proprietà dirette, mentre l’8,33% è rimasto alla sorella Maria Giulia. Primo socio di Cib è Emanuela Molinari con il 18,5% seguita da Laura Molinari (14,8%) e Lorenzo, Marcella e Rossana Mattanza ciascuno con l’11,1%. Cib, di cui Emanuela Molinari è presidente e Marcella Mattanza ad, ha chiuso il bilancio del 2024 con ricavi per circa 16 milioni, un ebitda di 1,7 milioni e un utile di 1,1 milioni.
Le officine si estendono attualmente su otto capannoni per una superficie coperta di 21.800 mq circa e sono in attesa di costruzione nuovi reparti produttivi per circa 4.500 mq aggiuntivi mentre l’area totale di proprietà è di 44.200 mq. (riproduzione riservata)