Renault taglia un traguardo simbolico: il gruppo ha annunciato di aver superato il milione di veicoli elettrici prodotti in Francia dal 2010, confermando il ruolo centrale degli stabilimenti francesi nella strategia di elettrificazione. Più di 600 mila di queste vetture sono uscite dagli impianti di ElectriCity, il polo produttivo dedicato all’elettrico nel Nord della Francia.
L’annuncio è una conferma del proseguimento della strategia del costruttore guidato dal ceo François Provost, che continua a puntare con forza sulla produzione europea in un contesto reso sempre più sfidante dalla crescente concorrenza dei costruttori cinesi e dalla pressione sui costi dell’industria automobilistica continentale.
«Il traguardo di un milione di veicoli elettrici prodotti da Renault in Francia è soprattutto motivo di orgoglio collettivo: per i nostri dipendenti, i fornitori, i clienti e per un gruppo che ha scelto di costruire il proprio futuro in Francia», è il commento di Provost.
Dal 2021 Renault ha investito 13 miliardi di euro per sviluppare l’intera filiera dell’auto elettrica nel Paese. E quell’impegno, annuncia l’ad, potrebbe anche raddoppiare nei prossimi anni: «Se le condizioni saranno favorevoli, investiremo altri 13 miliardi di euro nell’ambito del nostro piano industriale di medio termine futuREady».
Il cuore della strategia è rappresentato da ElectriCity, il polo industriale che riunisce gli stabilimenti di Douai e Maubeuge, dove è stata raggiunta la produzione di 600 mila auto elettriche in appena cinque anni. Tra i modelli simbolo della nuova fase c’è sicuramente la Renault 5 E-Tech Electric, che ha già superato quota 100 mila unità prodotte entro la fine del 2025 e, secondo il gruppo, oltrepasserà le 200 mila vetture costruite nel corso di quest’anno grazie alla forte domanda commerciale.
Negli impianti francesi vengono inoltre prodotti i veicoli commerciali elettrici Kangoo E-Tech, Trafic E-Tech e Master E-Tech, mentre entro la fine del 2026 debutterà il nuovo Trafic E-Tech elettrico, il primo veicolo commerciale del gruppo sviluppato come Software Defined Vehicle (Sdv).
La produzione coinvolge un’ampia rete industriale che comprende gli stabilimenti di Douai, Maubeuge, Dieppe, Batilly e Sandouville, supportati dai siti meccanici di Cléon, Ruitz e Le Mans e dalla Refactory di Flins dedicata all’economia circolare. Renault impiega oggi circa 39 mila dipendenti in Francia e stima di sostenere altri 35 mila posti di lavoro indiretti attraverso la rete dei fornitori.
Dal 2022 al 2025 ElectriCity ha creato 700 posti di lavoro a tempo indeterminato e sono previste altre 300 assunzioni entro il 2027. Solo nello stabilimento di Douai sono stati inoltre inseriti 550 lavoratori temporanei per sostenere l’aumento della produzione.
Con questo traguardo del milione di auto elettriche prodotte, Renault ribadisce la propria strategia di rilocalizzazione industriale e difende un modello fondato sulla produzione europea. Secondo il gruppo, realizzare auto elettriche in Francia significa preservare occupazione, competenze industriali e sovranità tecnologica, oltre a garantire elevati standard di qualità e innovazione.
Un messaggio chiaro in una fase in cui i costruttori europei sono chiamati a confrontarsi con l’espansione dei marchi cinesi e con una competizione sempre più forte sul prezzo. Ma per Renault la risposta passa dal rafforzamento della filiera industriale nazionale e da ulteriori investimenti per consolidare il ruolo della Francia come uno dei principali poli europei dell’auto elettrica. (riproduzione riservata)