Renault cambia rotta sulla strategia per l’auto elettrica e decide di reintegrare Ampere, la divisione dedicata a veicoli elettrici e software, all’interno del gruppo. La mossa, anticipata da Bloomberg, è un chiaro segnale di discontinuità rispetto all’impostazione voluta dall’ex amministratore delegato Luca de Meo ed è guidata dall’attuale ceo Francois Provost, che punta a semplificare la struttura e accelerare i processi decisionali.
Secondo quanto comunicato dal gruppo, Renault sta incontrando i sindacati per discutere la riorganizzazione, che arriva dopo un raffreddamento della domanda di veicoli elettrici inferiore alle attese. Già nel 2024 De Meo aveva accantonato il progetto di quotazione in borsa di Ampere, inizialmente pensato per valorizzare la divisione fino a 10 miliardi di euro, a causa delle difficoltà del mercato e delle performance deludenti di molti titoli legati ai veicoli elettrici.
Renault non è un caso isolato nel panorama europeo. In una fase di forte incertezza per l’industria dell’auto, anche Stellantis ha attenuato la spinta verso il tutto elettrico, rafforzando l’offerta di modelli ibridi, mentre Volkswagen e Porsche hanno rivisto le rispettive strategie, complice una domanda disomogenea e la crescente concorrenza dei costruttori cinesi a basso costo in Europa.
Nonostante le ambizioni iniziali non si siano concretizzate, Ampere ha comunque contribuito molto ad accelerare i tempi di sviluppo dei veicoli elettrici del gruppo. Modelli come la Renault 5 E-Tech e la Scenic elettrica sono arrivati sul mercato nei tempi previsti, rafforzando la gamma. La divisione ha inoltre favorito partnership tecnologiche con Qualcomm e con Alphabet tramite Google.
Con la riorganizzazione Ampere diventerà un centro di ingegneria focalizzato su software ed elettrico, mentre i poli produttivi nel nord della Francia - dove vengono assemblati modelli come R5 e Scenic - rientreranno pienamente nella capogruppo Renault. Il completamento dell’operazione è previsto entro il 1° luglio, mentre Provost presenterà nel corso dell’anno la nuova strategia industriale.
Parallelamente, Renault sta accelerando l’espansione fuori dall’Europa, con un nuovo hub di ricerca e sviluppo a Shanghai che ha lavorato alla Twingo elettrica, e sta ampliando il perimetro delle attività anche alla produzione di droni per l’esercito francese. Negli ultimi mesi però diversi manager di Ampere hanno lasciato il gruppo, tra cui il direttore finanziario Vincent Piquet, passato alla guida finanziaria di Nexans. (riproduzione riservata)