I gruppi petroliferi integrati trattano sui listini europei a sconto rispetto ai competitor americani. E hanno il vantaggio di offrire elevati rendimenti del dividendo. Rating e prezzi obiettivo a confronto degli analisti di Rbc Capital Markets.
1) BP. Il titolo, che capitalizza 57,8 miliardi di sterline, merita il rating neutrale (sectorperform). Il prezzo obiettivo è 280 pence, contro una quotazione attuale di 259. Il dividend yield è 13% e il total return implicito 21%.
2) Eni. Il titolo, che capitalizza 33,6 miliardi di euro, merita il rating negativo (underperform). Il prezzo obiettivo è 9,50 euro, contro una quotazione attuale di 8,84. Il dividend yield è 10% e il total return implicito 17%.
3) Repsol. Il titolo, che capitalizza 15,2 miliardi di euro, merita il rating neutrale (sectorperform). Il prezzo obiettivo è 10,50 euro, contro una quotazione attuale di 9,50. Il dividend yield è 10,5% e il total return implicito 21%.
4) Royal Dutch Shell. Il titolo, che capitalizza 114,3 miliardi di sterline, merita il rating positivo (outperform). Il prezzo obiettivo è 2000 pence, contro una quotazione attuale di 1306. Il dividend yield è 5,8% e il total return implicito 59%.
5) Equinor. Il titolo, che capitalizza 520 miliardi di corone norvegesi, merita il rating positivo (outperform). Il prezzo obiettivo è 210 corone. Il dividend yield è 4,4% e il total return implicito 41%.
6) Total. Il titolo, che capitalizza 96,5 miliardi di euro, merita il rating positivo (outperform). Il prezzo obiettivo è 42 euro. Il dividend yield è 8,1% e il total return implicito 29%. (Riproduzione riservata)