Il prezzo del petrolio ha registrato ieri un calo, con il Wti poco sopra 83 dollari al barile. Nel frattempo il Dipartimento dell'Energia statunitense ha comunicato i dati sulle scorte settimanali di greggio Usa, che sono risultate pari a 430,812 milioni di barili, in crescita di 4,268 milioni di barili rispetto alla settimana precedente.
Guardando ai fondamentali, gli analisti di Rbc Capital Markets ritengono che i gruppi integrati europei continuino a trattare a sconto rispetto a quelli del Nord America. In media hanno un dividend yield del 4,7% e un total return (performance + rendimento della cedola) implicito del 25%. Ecco quelli che, a loro parere, hanno un potenziale di ulteriore rialzo.
1) BP. Sul colosso Uk, che capitalizza 59 miliardi di dollari, il rating è neutrale (sector perform) con un prezzo obiettivo di 425 pence. Il rendimento della cedola è del 4,4% e il total return (performance + rendimento della cedola) implicito del 22%.
2) Eni. Il gruppo guidato da Claudio Descalzi, che capitalizza 38,2 miliardi di euro, merita il rating positivo (outperform), con un target price di 15 euro. Il rendimento della cedola è del 6,8% e il total return (performance + rendimento della cedola) implicito del 29%.
3) Repsol. Sulla compagnia petrolifera spagnola, che capitalizza 14,3 miliardi di euro, il rating è neutrale (sector perform) con un prezzo obiettivo di 12,50 euro. Il rendimento della cedola è del 5,2% e il total return (performance + rendimento della cedola) implicito del 13%.
4) Equinor. Il gruppo norvegese, che capitalizza 641 miliardi di corone, merita il rating positivo (outperform) con un prezzo obiettivo di 290 corone. Il rendimento della cedola è del 2% e il total return (performance + rendimento della cedola) implicito del 26%.
5) Royal Dutch Shell. Sul titolo, che capitalizza 110 miliardi di sterline, il rating è positivo (outperform), con un prezzo obiettivo di 2.350 pence. Il rendimento della cedola è del 3,6% e il total return (performance + rendimento della cedola) implicito del 35%.
6) Total Energies. Sul gigante francese, che capitalizza 97,4 miliardi di euro, il rating è positivo (outperform), con un prezzo obiettivo di 54 euro. Il rendimento della cedola è del 6% e il total return (performance + rendimento della cedola) implicito del 27%. (Riproduzione riservata)