Le buone performance registrate dalle grandi banche di investimento nel 2020, secondo gli analisti di Rbc Capital Markets, potranno continuare anche quest'anno, ma le valutazioni raggiunte da molti titoli del settore consigliano prudenza.
1) Credit Suisse. Il rating è neutrale (sectorperform) con un prezzo obiettivo di 14 franchi svizzeri, che implica un potenziale di rialzo del 7%. Il rendimento della cedola 2021 e 2022 è rispettivamente 2,5 e 2,6%.
2) Ubs. Il rating è neutrale (sectorperform) con un prezzo obiettivo di 15 franchi svizzeri, che implica un potenziale di rialzo del 6%. Il rendimento della cedola 2021 e 2022 è rispettivamente 2,5 e 2,6%.
3) Barclays. Il rating è neutrale (sectorperform) con un prezzo obiettivo di 145 pence, che implica un potenziale di ribasso del 9%. Il rendimento della cedola 2021 e 2022 è rispettivamente 2,3 e 4,3%.
4) Bnp Paribas. Il rating è positivo (outperform) con un prezzo obiettivo di 55 euro, che implica un potenziale di rialzo del 12%. Il rendimento della cedola 2021 e 2022 è rispettivamente 5,4 e 6,7%.
5) Credit Agricole. Il rating è neutrale (sectorperform) con un prezzo obiettivo di 13 euro, che implica un potenziale di rialzo del 12%. Il rendimento della cedola 2021 e 2022 è rispettivamente 5,5 e 6,6%.
6) Societe Generale. Il rating è neutrale (sectorperform) con un prezzo obiettivo di 23 euro, che implica un potenziale di rialzo del 12%. Il rendimento della cedola 2021 e 2022 è rispettivamente 3,1 e 6,3%.
7) Hsbc. Il rating è neutrale (sectorperform) con un prezzo obiettivo di 410 pence, che implica un potenziale di ribasso del 4%. Il rendimento della cedola 2021 e 2022 è rispettivamente 3,3 e 5,2%. (Riproduzione riservata)