Nonostante i problemi di breve termine, secondo gli analisti di Rbc Capital Markets i fondamentali di lungo periodo del settore del lusso rimangono interessanti. Ci sono titoli con margini reddituali strutturalmente più elevati (Lvmh) e con una base clienti allargata. I gruppi con la migliore esposizione geografica sono Lvmh e Hugo Boss, mentre è debole Swatch.
1) Lvmh (rating outperform, prezzo obiettivo 780 euro). L'esposizione Usa superiore alla media e un portafoglio diversificato attraverso categorie e canali supporta la preferenza per Lvmh. Il gruppo trae vantaggio dalle economie di scala (marketing, vendita al dettaglio, sourcing, sviluppo dei talenti), dalla forte piattaforma digitale, dal controllo della distribuzione e da un flusso di cassa significativo, a supporto della sua strategia di acquisizione.
2) Richemont (rating outperform, prezzo obiettivo 140 franchi svizzeri). Il portafoglio dei marchi all'interno di Jewellery Maison è tra il migliore della categoria, mentre in Cartier si indentifica una linea di prodotti più forte e commerciale (in particolare per gli orologi). Van Cleef è un brand interessante e a lungo termine anche le prospettive di crescita per Buccellati sono incoraggianti.
3) Kering (rating outperform, prezzo obiettivo 850 euro). Gucci offre un potenziale a medio termine di una crescita dei ricavi, con una prospettiva di accelerazione a partire dal quarto trimestre. Bene anche Bottega Veneta dal punto di vista dei ricavi e del recupero dei margini. L'investimento residuo di Puma (4%) sarà invece probabilmente ceduto.
4) Burberry (rating sector perform, prezzo obiettivo 21,60 sterline). Gli analisti sono più cauti su Burberry dato il potenziale di crescita dei ricavi che è inferiore ai concorrenti europei nel 2021. Inoltre l'annunciata partenza del ceo Marco Gobbetti dopo un mandato quinquennale, ma soprattutto a metà del piano strategico, crea incertezza sulla direzione futura del marchio.
5) Swatch Group (rating sector perform, prezzo obiettivo 275 franchi svizzeri). La valutazione del titolo è interessante (p/e 2022 pari a 16), ma gli analisti restano abbastanza cauti sulle prospettive a breve termine. (Riproduzione riservata)