Una casa in affitto ma con servizi da albergo. E' la proposta di Oriana Homel, nome che nasce appunto dall'unione tra le parole home e hotel proprio a indicare l'intenzione di offrire alla clientela il comfort di una casa ma coccolati come in una vera struttura ricettiva. La formula in realtà non è del tutto nuova, anzi è piuttosto diffusa negli Usa e conta vari esempi anche in Italia. Ma a fare la differenza sono l'approccio e i dettagli. A cominciare dagli immobili scelti da Homel. Belli, di pregio, centrali, storici, del tutto ristrutturati in chiave ecosostenibile e arredati così da ricavarne appartamenti di varie metrature, dal monolocale al trilocale, con camere da letto, doppi servizi e zona giorno con angolo cottura. Ma soprattutto accoglienti come una vera casa, molto più confortevoli delle classiche camere d'albergo, senza però rinunciare a tutti i servizi forniti dagli hotel, a cominciare dalla concierge. Target di riferimento è il settore turistico-leisure e agli affitti brevi, ma molte soluzioni si adattano anche alla clientela business per periodi di locazione più prolungati.
L'ultimo struttura entrata nell'offerta di Oriana Suites lo scorso maggio è quella inaugurata nelle scuderie di Palazzo Costa Carrù della Trinità a Torino, prestigioso palazzo di proprietà di Reale (Reale Group) nel centro storico della città, in via Giolitti.
Edificato dalla famiglia aristocratica Costa Carrù nel 1769 e di grande pregio architettonico, tra il classicismo settecentesco ed il neoclassicismo piemontese, il palazzo è stato riqualificato sotto lo stretto controllo delle Belle Arti, trasformando le vecchie scuderie e i granai del tempo (già diventati uffici e abitazioni), in otto abitazioni, mentre dal recupero di vecchie cantine al piano interrato sono stati ricavati gli spazi comuni. In realtà la collaborazione con Reale risale ormai al 2015 e negli ultimi sette anni hanno dato vita a quattro prestigiose realtà ricettive a Roma, Verona, Udine e ora appunto a Torino. «Palazzo Costa Carrù rappresenta la nostra nuova idea di accoglienza, che ci accompagnerà negli importanti progetti in programma nei prossimi anni», spiega Pasquale d'Esposito, amministratore di Oriana Suites, sempre in collaborazione con Reale tranne che nelle mete in cui non detiene asset immobiliari, e in cui quindi lavoreremo su immobili di terzi». Come accennato la collaborazione con Reale risale al 2015 quando d'Esposito, alla ricerca di unità immobiliari da gestire, è entrato in contatto con Reale Immobili prendendo in affitto tre appartamenti di pregio a Roma, a meno di 100 metri dal Parlamento e a 200 metri dalla Fontana Di Trevi. Dopodiché nel 2018 Reale Immobili ha affidato a Oriana Suites la ristrutturazione di un palazzo neoclassico a Verona da cui sono stati ricavati undici appartamenti. La partnership si è poi ulteriormente rafforzata nel 2021 quando la società di d'Esposito ha preso in gestione un importante palazzo a Udine, in piazza della Libertà, residenza per alcuni anni del Machiavelli, ad appena 10 metri dalla Loggia del Lionello. A oggi le strutture in gestione sono così arrivate a quattro per un totale di 60 appartamenti. Ma la società guarda avanti ed è già in cerca di edificia Milano, Roma, Firenze, Napoli e Treviso. «L'obiettivo è di aprire una nuova destinazione all'anno, e abbiamo già riscontrato l'interesse di diversi investitori perché offriamo una redditività superiore alla media grazie alla formula proposta che rientra nella fattispecie residenziale invece che in quella alberghiera. Ci occupiamo della ristrutturazione dell'edificio o della gestione e manutenzione o di entrambi, spesso in collaborazione anche con un partner locale sia perché le normative cambiano a regione a regione sia per la gestione successiva della struttura, magari anche in franchising». (riproduzione riservata)