La pandemia sta catalizzando diversi cambiamenti, accelerando trend che erano emersi prima della crisi, in particolare il passaggio dal mondo offline a quello online e la crescita della consapevolezza riguardo alla sostenibilità e all’ambiente. "Lo sviluppo di vaccini efficaci contro il Covid-19 sta alimentando la speranza di una ripresa dalla recessione, che potrebbe iniziare più avanti nell’anno. La ripartenza dipenderà probabilmente dalla traiettoria della pandemia, dall’efficacia dei vaccini e dalla rapidità della loro distribuzione. Ad ogni modo, con l’avvio delle vaccinazioni, vi sono segnali incoraggianti del fatto che si arriverà a una normalizzazione a un certo punto, nonostante il numero di contagi ancora elevato. E quando quel momento infine arriverà, saranno quattro a mio avviso le aree che potranno dare una spinta all’Europa" spiega Tobias Mueller, gestore del fondo T. Rowe Price Funds Sicav–Continental European Equity, che ha selezionato anche i titoli più promettenti.
1) Ritorno a viaggiare: Amadeus. Tutte le società legate al mondo dei viaggi sono state chiaramente colpite in modo grave nell’ultimo anno, con il crollo degli spostamenti sia di business che per turismo. Amadeus, società leader nella distribuzione di biglietti e fornitura di tecnologie per il settore globale dei viaggi, con sede a Madrid, si è mossa prima degli altri e si è rifinanziata in anticipo rispetto alla maggior parte dei competitor nel 2020. Gli analisti di T. Rowe Price sono convinti che Amadeus disponga della tecnologia più efficace e abbia la migliore squadra di management del settore, con una posizione competitiva decisamente rafforzata dalla pandemia.
2) Evoluzione nei trend dei consumatori: Zalando. La crisi legata alla pandemia ha accelerato in modo drammatico la transizione verso l’online in molti ambiti dell’economia, non ultimo quello dell’abbigliamento al dettaglio. Zalando, società di e-commerce berlinese operativa in 17 mercati europei, inizialmente ha registrato un calo del 40% nella prima parte del 2020, ma in seguito il mercato ha apprezzato la sua offerta. Le sue potenzialità di crescita e la profittabilità del business diventeranno più evidenti nei prossimi mesi.
3) Spinta verso la sostenibilità: Rockwool International. I nuovi regolamenti, insieme a molti altri fattori, continueranno ad alimentare l’onda verde Esg in Europa. Anche l’elezione di una nuova amministrazione statunitense più attenta all’ambiente e il conseguente aumento delle spese legate al clima negli Usa rappresentano un vento a favore. Tra le imprese che possono beneficiare della maggiore attenzione alla sostenibilità c’è Rockwool International, uno tra i principali fornitori di materiali isolanti per l’edilizia a livello globale, basato a Copenaghen. La società è ben posizionata per contribuire alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica tramite l’efficientamento energetico degli edifici.
4) Crescita degli investimenti: Siemens. La pandemia ha inevitabilmente costretto molte società a ridimensionare i piani di spesa e sviluppo, con la frenata dell’economia globale. Tuttavia, man mano che l’attività migliorerà nel corso dell’anno, le aziende dovranno invertire la rotta, per poter dare una spinta a produttività e competitività. La multinazionale Siemens, con sede a Monaco, è ampiamente esposta a molti dei settori dove si registrerà questa accelerazione del capex. Secondo gli specialisti di T. Rowe Price, è posizionata particolarmente bene per permettere ai clienti di digitalizzare gli impianti produttivi, introducendo componenti software aggiuntive ai processi. (Riproduzione riservata)