Prosegue anche oggi la campagna di attacchi hacker DDoS del gruppo NoName057 ai danni di soggetti nazionali dei settori giustizia, finanziario e trasporti. Puntuali, in mattinata, sono arrivati i nuovi attacchi degli hacker filorussi a siti web italiani. Si tratta del quarto giorno consecutivo dell’offensiva scatenata in risposta alle frasi del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, su Russia e Terzo Reich. Un’azione dimostrativa, di propaganda, che al momento non fa registrare disservizi significativi.
Gli attacchi sono di tipo Ddos (Distributed denial of service) ed oggi, 20 febbraio, sono stati diretti su bersagli analoghi a quelli di ieri: finanza (Mediobanca, NexiGroup) e produzione armi (Fiocchi, Benelli).
Bersagliati anche le pagine di alcuni porti e aziende di trasporto pubblico locale. Diversi siti come quello del porto di Olbia e Golfo Aranci, Porti di Roma (Civitavecchia-Fiumicino-Gaeta) e di Atb Bergamo che risultano al momento inaccessibili o rallentati.
L’Agenzia per la sicurezza nazionale vigila: intercetta il traffico anomalo; verifica se si tratti di un attacco; stabilito un possibile impatto avvisa le realtà bersaglio e offre supporto e consigli di mitigazione; avvisa la Polizia postale e l'Autorità politica; continua a monitorare lo stato della disponibilità dei siti eventualmente sotto attacco. (riproduzione riservata)