Sarà Unicredit il titolo dell’Euro Stoxx 50 a correre di più nel prossimo mese secondo l’intelligenza artificiale. A prevederlo, nell’analisi condotta per MF-Milano Finanza, è la fintech modenese Axyon, che mette il suo algoritmo proprietario di AI al servizio della costruzione dei portafogli degli investitori istituzionali clienti.
In generale, stima il supercervellone, il prossimo mese sorriderà ancora una volta al settore finanziario europeo, con sei titoli nei primi 20 selezionati dall’AI. Oltre a Unicredit, prima con uno score di 53,25 punti, il secondo posto è occupato dalla spagnola Santander (52,65). Presenti poi le tedesche Allianz e Munich Re, la francese Bnp Paribas e un’altra italiana, Intesa Sanpaolo, in diciottesima posizione. «L’elevata presenza di titoli finanziari», spiega il report, «riflette la resilienza dei bilanci bancari». Anche il comparto industriale europeo, «rappresentato da titoli come Schneider, Siemens e Vinci si distingue per solidità e visibilità sulla domanda».
A livello di Paesi, è la Francia a guidare il ranking, con otto titoli nelle prime 20 posizioni. Oltre ai fondamentali stabili in settori come industria, finanza e consumi l’intelligenza artificiale giudica positivamente «la resilienza della produzione industriale e dei brand di largo consumo».
Mentre l’Italia, presente nella graduatoria con le due banche più grandi, compare anche con il titolo Ferrari. Sul settore bancario e su quello del lusso locale, spiega Axyon, i driver relativi a stime degli analisti e sentiment giocano un ruolo cruciale».
Ovviamente tutte queste previsioni si basano su modelli tecnologici e non sulla sfera di cristallo. Il principio alla base del modello Axyon non è infatti quello di avere sempre ragione a ogni costo. L'obiettivo è piuttosto quello di fare molte previsioni e di avere ragione più del 50% delle volte, magari sovraperformando l’indice di riferimento. In altre parole, si fanno tante piccole scommesse. Alcune saranno quasi sicuramente sbagliate, ma se la maggior parte risultasse corretta si dovrebbe ottenere un guadagno finale. Per farlo il modello di AI utilizza come input una grande quantità di dati, cercando di metterli in relazione per stimare i rendimenti attesi di titoli, indici e portafogli modello. (riproduzione riservata)