Prysmian si è aggiudicata la gara indetta da Terna, gestore della rete elettrica italiana, e da Steg, operatore della rete elettrica tunisina, per la realizzazione del collegamento elettrico sottomarino tra Italia e Tunisia nell'ambito del Progetto Elmed. A Piazza Affari il titolo alle 15,30 registra un rialzo dell’1,6% a 82,7 euro, che lo mantiene vicino ai massimi storici.
Il contratto, di cui è inizialmente prevista una attivazione preliminare, è sottoposto ad alcune condizioni al realizzarsi delle quali lo stesso potrebbe raggiungere un valore di circa 460 milioni di euro.
Il collegamento elettrico unirà la sottostazione elettrica di Partanna, in Sicilia, con quella di Mlaabi, nella penisola di Capo Bon in Tunisia, attraversando lo Stretto di Sicilia e raggiungendo una profondità massima di circa 800 metri. Le operazioni di installazione prevedono l'utilizzo dalla nave posacavi Prysmian Monna Lisa.
«Questo è un progetto di grande rilevanza per l'Italia, la Tunisia, l'Europa e l'Africa. Essere stati scelti rappresenta una conferma della nostra esperienza nella gestione di grandi sfide e nella ricerca di soluzioni smart. Entrambi i Paesi trarranno vantaggio da questa interconnessione che contribuirà a sua volta alla transizione globale verso un'energia più pulita», ha detto Raul Gil, Evp Transmission Bu di Prysmian.
Non si tratta della prima collaborazione tra Prysmian e Terna. Il gruppo dei cavi guidato dall’ad Massimo Battaini si è già aggiudicato numerosi progetti di interconnessione sottomarina con Terna, tra cui il Tyrrhenian Link - che ha stabilito il record mondiale per l'installazione di un cavo sottomarino ad alta tensione in corrente continua (Hvdc) a una profondità di 2.150 metri durante i sea trial test. Per il settore si tratta di un'installazione record: per la prima volta un cavo energia viene posato a una tale profondità.
Si aggiungono inoltre l'Adriatic Link, il collegamento in cavo sottomarino tra Marche e Abruzzo, e il progetto Sa.co.i.3 Hvdc, che collegherà Sardegna, Corsica e Italia. (riproduzione riservata)