Prysmian riduce ancora il peso nella società della fibra ottica cinese Yofc. Il gruppo dei cavi ha annunciato di aver venduto poco meno di 33 milioni di azioni H di Yangtze Optical Fibre and Cable, pari al 4,35% del capitale della società. Si tratta del secondo pacchetto azionario rilevante ceduto da Prysmian nel giro di poco meno di due mesi.
A metà aprile, infatti, Prysmian, tramite la controllata Draka, aveva venduto un pacchetto pari al 3,7% del capitale sociale della fibra ottica cinese. Dopo la seconda operazione, che ha avuto il via libera di Jp Morgan per rinunciare al lock-up di 60 giorni relativo all’operazione precedente, ora Prysmian controlla il 15,65% del capitale sociale di Yofc.
Il gruppo guidato dall’ad Massimo Battaini ha annunciato di aver ceduto le quote a un prezzo di 15,44 dollari di Honk Kong per azione. Complessivamente, ai cambi attuali, il pacchetto è stato valutato intorno a 57 milioni di euro. Il prezzo è decisamente più alto rispetto alla prima operazione arrivata poco meno di due mesi fa, quando le azioni erano state collocate al prezzo unitario di 12,40 dollari di Honk Kong.
L’operazione è stata strutturata come un placing agreement per la vendita tramite block trade, in cui Jp Morgan ha agito come sole bookrunner in relazione al collocamento.
Non si tratta di un’operazione a sorpresa. A metà aprile Prysmian aveva spiegato di vedere la partecipazione in Yofc come puramente finanziaria, tanto da non escludere ulteriori discese nel capitale del gruppo cinese. In questo modo Prysmian recupera altre risorse finanziarie necessarie a portare a termine l’acquisizione di Channell negli Usa da 950 milioni di dollari annunciata a marzo. (riproduzione riservata)