Nuova operazione di Prysmian, questa volta in ottica di ridurre la propria esposizione in Cina. Il gruppo guidato dal ceo Massimo Battaini ha annunciato la cessione del 3,7% di Yangtze Optical Fibre and Cable, realizzata tramite la controllata Draka che detiene la partecipazione nella società cinese che produce cavi in fibra ottica.
La vendita è arrivata tramite un placing agreement presso un limitato numero di investitori istituzionali. Prysmian ha ceduto un pacchetto di 28,2 milioni di azioni H quotate presso la Borsa di Hong Kong. Il prezzo di cessione è di 12,40 dollari di Honk Kong per azione. Complessivamente, ai cambi attuali, il pacchetto è stato valutato circa 40 milioni di euro. Al termine dell’operazione Prysmian mantiene il controllo di circa il 20% di Yofc. Jp Morgan ha agito come sole bookrunner del collocamento.
Il collocamento, ha spiegato Prysmian in una nota, è finalizzato «ad aumentare il flottante della società, migliorare la liquidità delle sue azioni e attrarre nuovi investitori nel capitale sociale». Il gruppo dei cavi italiano ha anche comunicato di aver concordato un lockup di 60 giorni per le azioni ancora controllate al termine del collocamento. La partecipazione viene vista da Prysmian come puramente finanziaria e non sarebbero da escludere ulteriori discese nel capitale di Yofc nei prossimi mesi.
Il deal è stato realizzato da Prysmian anche nell’ottica di ridurre l’esposizione sul mercato cinese, che arriva in contemporanea al continuo rafforzamento della posizione negli Stati Uniti. Poco meno di un mese fa Prysmian ha comunicato un’acquisizione negli Usa, tanto che le risorse recuperate dalla cessione del 3,7% di Yofc andranno a finanziare anche l’operazione da 950 milioni di dollari su Channell. (riproduzione riservata)