Sidief avvia il recupero del
palazzo della famiglia Borghese
Al via la riqualificazione dello storico palazzo della famiglia Borghese, di proprietà di Sidief (società che gestisce un patrimonio di 8.000 unità immobiliari di Banca d'Italia) che, ai dicembre 2020, ha indetto una gara per l'affidamento della progettazione integrata del palazzo. Tra gli otto gli studi, nazionali e non, ammessi alla short list definitiva, la gara è stata aggiudicata al raggruppamento che fa capo alla società Patricia Urquiola. La fase di progettazione interesserà ancora tutto il 2022, mentre i lavori termineranno a fine 2025, a fronte di un investimento complessivo di 30 milioni di euro, a carico di Sidief. Il Palazzo, di grandi dimensioni e che si apre su piazza Borghese, fu realizzato a partire dal 1624 per volontà del cardinale Scipione Borghese. Il progetto prevede la valorizzazione dell'intero complesso attraverso una riqualificazione completa del fabbricato, dalle facciate alla corte interna agli spazi comuni, compatibilmente con le esigenze di tutela monumentale. Saranno ridisegnati anche gli spazi interni, compresi di arredi, per restituire alle residenze standard di alto livello. Le residenze, arricchite da un'offerta di servizi di standard internazionale saranno destinate alla locazione. Il progetto prevede anche una forte attenzione all'efficientamento energetico e al rispetto dell'ambiente.
La regione Sardegna scommette sull'ecosostenibilità
La Regione Sardegna finanzia con 4 milioni di euro i punti di ricarica per la mobilità elettrica in 102 comuni dell'Isola. La loro realizzazione avverrà attraverso apposite gare d'appalto che l'organismo regionale bandirà prossimamente. In questo modo l'isola si doterà di un numero consistente di punti di ricarica per le auto elettriche, in linea con l'obiettivo di incrementare l'ecosostenibilità.
Da Mdc variante urbanistica per il progetto Marina di Ventimiglia
Marina Development Corporation (Mdc), società attiva nella rigenerazione urbana legata a porti turistici, benessere e tempo libero, ha depositato la variante urbanistica per il progetto di rigenerazione urbana «Marina di Ventimiglia» che recepisce le osservazioni avanzate dagli enti cui il piano era stato illustrato. Presentato lo scorso aprile in Comune, Marina di Ventimiglia prevede un investimento di 200 milioni di euro da parte del fondo Bdf, gestito da Namira sgr e di cui Mdc è advisor. Il progetto, che si svilupperà su una superficie di 57 mila metri quadri, comprende più interventi: il principale, Borgo del Forte, interesserà l'area prospiciente il nuovo porto dove sorgeranno un hotel 5 stelle, 60 appartamenti-hotel e 70 appartamenti. Del progetto fanno parte inoltre il ristorante La Rocca, e Club Italia, che prevede la trasformazione di Piazza Costituente in un polo food&beverage di eccellenza. Infine in area Campasso di Nervia sarà realizzato Borgo del Forte Campus, che accogliera oltre 500 studenti. Del progetto originale sono confermate i numeri dello studio di fattibilità, che a fronte di un investimento in opere per 154 milioni stimava ricadute sul territorio di oltre 540 milioni. (riproduzione riservata)