La società immobiliare Abitare In, che realizza e vende immobili soprattutto a Milano, è stata ammessa all'Aim Italia (EnVent Capital Markets in qualità di nomad dell'operazione), il listino di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese. Abitare In ha raccolto 2,76 milioni di euro in fase di collocamento. Il flottante al momento dell'ammissione è del 15,55%, con una capitalizzazione di circa 17,77 milioni. Le azioni hanno chiuso con un rialzo dell'11,5% a 154 euro (con scambi per 336 azioni) rispetto ad un prezzo di collocamento di 138 euro. L'ammissione è avvenuta a seguito del collocamento di 20.034 titoli provenienti esclusivamente da aumenti di capitale. Tra i sottoscrittori, oltre a operatori istituzionali, quali la società di gestione Framont management, alcuni dei maggiori operatori del settore real estate, quali Federico Borromeo, Vitaliano Borromeo e Paolo Pizzarotti. Il flottante di Abitare In post quotazione sarà pari al 15,56% del capitale.
La casa del futuro in viaggio verso Marte
Conto alla rovescia per il lancio della prima casa gonfiabile installata nello spazio. È una prova generale della fattibilità della costruzione di future basi gonfiabili su Luna e Marte. Il modulo Beam è stato lanciato con il razzo Falcon 9 e la capsula Dragon dell'azienda Space X dalla base dell'Aeronautica militare statunitense a Cape Canaveral. Una volta raggiunta la Stazione Spaziale, il modulo sarà gonfiato per testarne il funzionamento in condizioni di microgravità. Beam fornisce un volume di 16 metri cubi, l'equivalente di una tenda familiare da campeggio. Durante la missione di prova, gli astronauti entreranno nella nuova casa per alcune ore, tre o quattro volte all'anno, per recuperare i dati forniti dai sensori che permetteranno di valutare le condizioni del modulo. Gli habitat espandibili occupano meno spazio su una capsula e sono ideali per costruire le future basi su Luna e Marte ma devono essere testati per verificarne la resistenza in microgravità.
Irus Fund investe altri 55 milioni nell'outlet di Castel Guelfo
Irus European Retail Property Fund, gestito da Neinver, ha concluso con Ubi e Unicredit un'operazione di rifinanziamento di Castel Guelfo The Style Outlets, in provincia di Bologna, per un totale di 55 milioni di euro. L'operazione ha lo scopo di ottimizzare la struttura del capitale di Castel Guelfo The Style Outlets, un complesso sviluppato in tre diverse fasi per un totale di 110 unità di vendita al dettaglio con un'estensione di circa 24.200 metri quadri e 1.567 posti auto. Tra i locatari ci sono Adidas, Nike, Guess, Geox, Calvin Klein e Desigual. (riproduzione riservata)