Sara Assicurazioni si prepara a mettere sul mercato un corposo pacchetto immobiliare. Lo ha anticipato MF-Milano Finanza dicendo che già quest'anno la compagnia controllata dall'Automobile Club Italia ha in programma di vendere immobili per 150-160 milioni e che il piano prevede dismissioni complessive per 300-350 milioni entro i prossimi cinque anni. L'operazione consentirebbe all'assicurazione di allinearsi al meglio alle nuove regole europee di capitale Solvency II, in vigore da gennaio. Secondo i nuovi parametri le assicurazioni che optano per la formula standard di Solvency II, come appunto Sara Assicurazioni, devono accantonare a capitale circa il 25% del valore di mercato degli immobili; un impegno notevole per chi ha in portafoglio un ingente patrimonio immobiliare.
Accordo tra Confedilizia e Finco per rilanciare l'edilizia
Ridurre la pressione fiscale che grava sul sistema immobiliare; promuovere politiche e normative volte ad agevolare interventi di riqualificazione edilizia e frazionamento con effetti di minor consumo di suolo; stimolare e promuovere interventi pilota di rigenerazione urbana, inclusi quelli di sostituzione edilizia. Sono alcuni degli obiettivi del Protocollo d'intesa sottoscritto fra Confedilizia, l'organizzazione che tutela la proprietà immobiliare, e Finco, federazione dei prodotti, impianti, servizi e opere specialistiche per le costruzioni, cui aderiscono 3.500 imprese con 100 mila dipendenti e 10 miliardi di volume d'affari.
Aedes in utile nel 2015 per 4,4 milioni al netto dei proventi ristrutturazione
Aedes siiq ha chiuso il 2015 con un utile al netto dei proventi di ristrutturazione di 4,4 milioni di euro (-24,1 nel 2014), ricavi per 42,1 milioni (in linea con il 2014), ebitda di 6,4 milioni (-1,4 nel 2014), ebit di 6,2 milioni (-24,8) e un utile netto di 6,1 milioni (49,8). L'indebitamento finanziario netto è risultato pari a 95,9 milioni, 0,35 sul patrimonio netto (da 124,1).
Nomisma conferma segnali di ripresa del mercato italiano
Nei primi mesi dell'anno trovano conferma i segnali di lenta ripresa del mercato immobiliare italiano con i quali si era chiuso il 2015. «La fase negativa dell'attuale ciclo immobiliare si è esaurita anche se i tempi della svolta tendono a dilatarsi»: è quanto emerge dall'analisi contenuta nel 1° Osservatorio Immobiliare 2016 di Nomisma che ha monitorato, tra l'altro, il mercato delle 13 città intermedie.