L'Agenzia del Demanio ha pubblicato sul proprio sito il terzo Bando Unico del 2015 per la vendita, mediante asta pubblica, di nove beni di proprietà dello Stato su tutto il territorio nazionale. Lo rende noto la stessa Agenzia, che informa che il portafoglio, con una base d'asta complessiva di circa 10,28 milioni, è costituito da beni di diversa tipologia, in gran parte immobili, situati in cinque regioni italiane: Abruzzo, Liguria, Piemonte, Veneto e Sicilia. Per partecipare alla gara, che prevede offerte segrete e vincolanti, è necessario inviare, entro le ore 16 del 25 febbraio 2016, un'offerta economica corredata della documentazione necessaria agli uffici delle Direzioni regionali competenti per ciascun lotto. Le offerte saranno valutate da una Commissione di gara che individuerà i vincitori tra coloro che hanno presentato le offerte più alte.
Dai pensionati il 9,2% degli acquisti di case nel 2015
Nel primo semestre dell'anno il 9,2% degli acquisti di immobili è stato effettuato da soggetti in pensione. E' la stima elaborata dal gruppo Tecnocasa, secondo cui i pensionati, nel 59,2% dei casi, hanno comprato l'abitazione principale, nel 26,2% per investimento mentre il 14,6% degli acquisti ha riguardato la casa vacanza. Rispetto a un anno fa (primo semestre 2014) sono aumentate le percentuali di acquisti per investimento e per casa vacanza (rispettivamente dell'1,5 e del 4,6%). Restando su questo target di acquirenti si è constatato che solo il 15,8% degli acquisti è stato effettuato con l'ausilio di un mutuo: un anno fa si attestava al 17,1% contro il 15,8% di questo semestre. Le richieste dei pensionati si sono concentrate più sui trilocali (35,2%), seguiti dai bilocali (28,1%) e dai quattro locali (14,4%); ville, villette, rustici, case indipendenti e semindipendenti compongono insieme il 14,6% degli acquisti.
Nel 2025 un quinto delle case italiane sarà energeticamente efficiente
Nel 2025 il 24% degli immobili in vendita e il 21% del patrimonio immobiliare italiano sarà energeticamente efficiente, magari dopo riconversioni, mutamenti strutturali o riqualificazioni ambientali e d'uso. Secondo un'analisi condotta da Immobiliare.it in occasione del suo decimo anno di attività, è in corso una mutazione genetica del sistema-casa, tanto per gli aspetti economici quanto per l'architettura e il valore simbolico dell'abitazione nella società. La ripresa del mercato immobiliare e il miglioramento dell'offerta partiranno proprio da qui. Il periodo 2005-2015 ha visto una progressiva contrazione delle compravendite (da 858a circa 500 mila), e da una perdita di valore degli immobili stimabile attorno al 40%. Il 47% degli immobili residenziali ha oltre quarant'anni di età e appena il 7% ne ha meno di dieci. (riproduzione riservata)