Al via Club Immobiliare, workspace innovativo nato dall'iniziativa di SiamoSoci, marketplace per asset non quotati, in sinergia con Halldis, specializzato in affitti a breve, e col gruppo Copernico, piattaforma dedicata a telelavoro e uffici in affitto, e con in più il supporto di Primus Capital, banca d'investimenti attiva in factoring ed Npl, e Reopla, rete di condivisione tra professionisti immobiliari. L'obiettivo è di accompagnare i soci in tutto il processo, dalla ricerca alla messa a reddito di un immobile. Il Club punta a raccogliere 5 milioni di euro.
Cambio al vertice per Casa.it. Rossetto nuovo direttore generale
Cambio al vertice per Casa.it con la nomina di Luca Rossetto a direttore generale per l'Italia. In precedenza Rossetto, classe 1962, laurea in economia alla Bocconi di Milano e Mba all'università di Stanford negli Usa, è stato senior group vice president della divisione consumer di Telecom Italia e direttore operativo di Vodafone Italia e Autogrill Italia. L'esperienza di Rossetto in grandi aziende consumer porterà un contributo innovativo alla crescita di Casa.it, portale immobiliare di Rea Group Ltd che fa capo al gruppo News Corp di Rupert Murdoch.
Bnp Paribas Real Estate punta sulla riqualificazione del mattone tricolore
Bnp Paribas Real Estate scommette sulla riqualificazione del mattone italiano. Dopo la ristrutturazione del Mada Building, immobile in via Tortona a Milano acquisito dal fondo immobiliare Dinamico nel 2006 e passato attraverso un intervento del valore di 12 milioni, la società ha già in cantiere altri progetti. Ad affermarlo è Ivano Ilardo, amministratore delegato di Bnp Paribas Reim sgr, durante la presentazione del Mada Building, 8.000 metri quadri locati alla società Gfk. «Abbiamo avviato un piano di rigenerazione urbana nelle maggiori città italiane tramite importanti progetti di riqualificazione come il Mada Building», spiega Ilardo. «A oggi, tra Milano e Roma, il gruppo sta investendo oltre un miliardo in 12 progetti nei settori commerciale, residenziale e retail».
Il Qatar stringe sui tempi di realizzazione del Mater Olbia
«Il reparto di telemedicina aprirà a dicembre, ed entro il 2016 la struttura sarà pienamente operativa». È quanto assicurato da Luigi Rispo, rappresentante del Qatar in Italia, durante la visita a Olbia con l'ambasciatore dell'emirato, circa i tempi di realizzazione del Mater Olbia, l'importante complesso ospedaliero finanziato dallo sceicco Al Thani con un investimento di un miliardo. Rispo ha dichiarato che «i piani di investimento del Qatar in Gallura non si fermeranno qui e che potrebbero estendersi alla Costa Smeralda». (riproduzione riservata)