DeA Capital Re sgr lancia nuovo fondo con strategia build to core
Nuovo veicolo immobiliare per DeA Capital Real Estate. L’sgr guidata da Emanuele Caniggia ha avviato il primo fondo paneuropeo riservato a investitori istituzionali denominato DeA Capital Real Estate Investment Fund I, con cui punta a raccogliere fino a 500 milioni di euro. Il fondo, di diritto lussemburghese, investirà nei principali mercati europei puntando su immobili a destinazione d’uso uffici e, in percentuali minori, in asset a uso ricettivo e retail. La strategia built to core permetterà di cogliere le attuali tendenze del mercato, offrendo agli investitori l’opportunità di difendersi dall’aumento dell’inflazione e di valorizzare al meglio il loro investimento real estate.
Mutui italiani più convenienti rispetto alla media Ue
I tassi continuano a salire ma comprare una casa in Italia resta conveniente. In base a un’analisi di Telemutuo, il livello dei tassi sui finanziamenti ipotecari concessi in Italia risulta infatti inferiore di oltre 4 punti percentuali rispetto al picco dell’ultimo ventennio registrato a marzo 2008, oltre che ben più basso della media registrata in molti Paesi europei. In Germania, per esempio, il tasso medio applicato sui mutui a tasso variabile è al 2,87% contro l’1,47% dell’Italia. «La grande propensione degli italiani all’acquisto della casa sia per uso proprio sia come investimento determina maggior concorrenza nel mercato dei mutui e un abbassamento del livello dei costi a beneficio del mercato e dell’acquirente finale», ha spiegato Angelo Spiezia, ad di Telemutuo.
Rendimenti europei giù, Francia e Italia fanno eccezione
L'aumento dei rischi ha determinato un rallentamento della performance del settore immobiliare europeo non quotato nel secondo trimestre 2022. È l’allarme lanciato da Inrev secondo cui il rendimento totale medio del Vecchio continente è sceso al 2,69% dal 4,01% registrato nel trimestre precedente. Una contrazione legata alla riduzione dei livelli di crescita del capitale, sceso in tre mesi all’1,86% dal 3,15%. La performance peggiore è stata quella tedesca, mentre la Francia ha mantenuto invariato i rendimenti grazie al settore industriale/logistico. In controtendenza l’Italia, che nel periodo ha registrato addirittura una crescita dei rendimenti.
Due nuovi parchi logistici da 73.000 metri quadri per Akno
Oltre 73.000 metri quadrati di nuovi spazi logistici. Il gruppo Akno ha terminato la realizzazione di due nuovi business park situati a Broni (Pavia) e Settala (Milano). Nel primo caso, di tratta di un ampliamento di 20mila metri quadrati di un polo logistico con la nascita di un parco ecosostenibile, moderno ed efficiente grazie a soluzioni per l’energia con impianto fotovoltaico, approvvigionamento idrico e trattamento rifiuti all’avanguardia. È dedicato invece alla logistica per il settore farmaceutico Akno Settala 3 Business Park, creato per essere centro logistico d’eccellenza dedicato al pharma con una superficie totale di circa 53mila metri quadri, realizzato dalla riqualificazione di un’area dismessa. La chiusura del cantiere dà ora il via alla piena operatività. (riproduzione riservata)