Ritorno all’utile per Gabetti nel 2021, +157% i ricavi operativi
Gabetti Property Solutions, attiva nel settore immobiliare con diverse linee di business, ha chiuso il 2021 con un risultato netto di 8,3 milioni (considerati gli utili di competenza di terzi per 3,9 milioni), contro la perdita per un milione del 2020. I ricavi operativi sono saliti del 157% a 167,2 milioni, con aumenti in entrambe le linee di business Agency e Corporate Services e Real Estate Network Services, con Gabetti Lab, i cui ricavi sono passati da 15,2 a 100,3 milioni. L'ebitda è triplicato da 5,8 a 18,9 milioni, mentre l'ebit si è attestato a 12,3 milioni (da 0,3 milioni nel 2020). «I risultati confermano l'efficacia del modello full service provider implementato», spiega Fabrizio Prete, presidente del gruppo Gabetti, «e questo ci ha consentito di raggiungere obiettivi rilevanti, nonostante un mercato ancora condizionato dalla situazione pandemica. Contiamo quest'anno di confermare i risultati del 2021, tenendo monitorate le variabili esogene in atto». Positive le performance di tutti i settori di Agency (+71%): Santandrea +54%, Corporate +78%, Portfolio Management +34% e Home Value +101%. Per Abaco Team +10% i ricavi operativi e +36% per Patrigest.
Riparte in Italia il comparto delle aste immobiliari
Ammontano a 52.627 le aste immobiliari in Italia nel primo trimestre 2022, +17,7% rispetto al primo trimestre del 2021 e solo il 10% in meno rispetto al 2019, cioè al periodo pre pandemia. La somma complessiva dell’offerta minima è di oltre 6 miliardi di euro (6.627.544.751,06), mentre, per quanto riguarda la tipologia degli immobili interessati, il 54% è non residenziale (laboratori, uffici, locali commerciali, alberghi ecc.) a dispetto del periodo pre Covid, quando la maggioranza degli immobili era residenziale. E’ quanto emerge dai dati elaborati da Reviva, startup specializzata nella vivacizzazione delle aste immobiliari attraverso un metodo che unisce intelligenza artificiale, big data e marketing esperienziale. Il tutto al fine di aumentare il numero di immobili venduti all’asta ed evitare così la svalutazione dovuta alle tornate andate deserte. «La sospensione delle aste prima casa, che aveva rallentato le vendite ma anche le procedure», spiega Giulio Licenza, co-founder di Reviva, «ha cambiato la natura degli immobili, con un’impennata dei non residenziali, di solito più difficili da vendere, quindi ci siamo ritrovati con meno immobili e più difficili da vendere». Dal 2023, inoltre, torneranno ad aumentare gli immobili in asta per l’aumento degli npl causati dalla pandemia.
Finanziamento da 24,5 milioni per la metro leggera di Cagliari
Ammonta a 24,5 milioni di euro il finanziamento della Regione Sardegna per la realizzazione della nuova tratta Marina Piccola-ospedale Marino della metropolitana leggera di Cagliar opera di fondamentale importanza per Cagliari e il suo hinterland. La Regione Sardegna intende così completare l'opera, di concerto con l'Arst (Azienda regionale sarda trasporti), per decongestionare il traffico verso gli ospedali della città capoluogo. La Regione Sardegna ha anche dato mandato alla stessa Arst di avviare la progettazione del nuovo tratto individuandone l'estensione, in funzione delle risorse messe a disposizione. I lavori dovrebbero essere ultimati entro i prossimi due anni. (riproduzione riservata)