Pronte nel 2022 le nuove torri del campus OpenZone vicino Milano
Sarà a novembre 2022 l’inaugurazione delle due nuove torri del campus scientifico OpenZone dedicato alle salute e situato alle porte di Milano. Per quella data il campus creato dal gruppo Zambon concluderà ufficialmente il piano di sviluppo da 69 milioni di euro avviato nel 2018 che gli permetterà di raggiungere una superficie di 37mila metri quadrati con la possibilità di ospitare fino a 1.200 persone. Le nuove torri di OpenZone, ora in costruzione, prevedono sette piani per un’altezza di 45 metri la prima, cinque piani per 33metri la seconda e quattro piani sottostanti per parcheggi e locali tecnici: ospiteranno laboratori di ricerca avanzati e spazi dedicati a startup e soluzioni innovative nel campo della salute che si andranno ad aggiungere alle strutture esistenti. Il progetto punta a target tecnologici e di sostenibilità elevati e persegue obiettivi di efficienza energetica. Il campus oggi conta 34 aziende al suo interno tra cui imprese biotech, farmaceutiche e di terapie geniche avanzate riconosciute a livello internazionale.
La Regione Sardegna stanzia oltre 10 milioni per le infrastrutture
Dalla Regione Sardegna 10,622 milioni di euro da destinare a diversi consorzi industriali e Comuni delle province di Sassari, Nuoro e Ogliastra, per la realizzazione di nuove infrastrtture da mettere a disposizione delle aziende o comunque delle attività commerciali dei rispettivi territori. La cifra consentirà alle amministrazioni comunali e ai Consorzi industriali di costruire capannoni e infrastrutture idonee allo sviluppo del territorio. Per il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, «si tratta di una somma che ogni Comune potrà utlizzare per il rilancio dell'economia industriale del proprio territorio, in aree particolarmente colpite dalla crisi come le province di Sassari, di Nuoro e dell'Ogliastra.
Shopping a Parigi e Praga
per Generali Real Estate
Generali Real Estate ha acquistato da Oxford Properties un importante immobile a uffici a Parigi nel quartiere Rive Gauche. Denominato Métronome, l’asset è stato acquisito con un investitore istituzionale francese per conto del fondo pan-europeo Generali Europe Income Holding gestito da Generali Real Estate sgr. Generali Real Estate agirà come asset manager dell’immobile. Métronome è un edificio di 8 piani, con 22.000 metri quadri di uffici e spazi commerciali. È interamente locato, con contratto pluriennale, alla casa editrice Editis. L’operazione conferma la centralità del mercato di Parigi nella strategia di investimento di Generali Real Estate, che punta ad asset di alta qualità nelle principali città gateway europee. In settimana Generali Re ha anche rilevato 7R Park Kraków IX, asset logistico core in Polonia, situato a Kokotów, nell’area di Cracovia, per conto del fondo pan-europeo Generali Real Estate Logistics Fund (Grelf) gestito da Generali Real Estate sgr. La società venditrice è 7R SA. Si tratta della seconda transazione nel settore della logistica in Polonia che Generali Re ha completato con 7R quest’anno, dopo l’acquisizione di un complesso logistico a Danzica. (riproduzione riservata)