Investimenti real estate per 3,2 miliardi nel primo semestre 2021
Ammontano a 3,2 miliardi di euro gli investimenti real estate in Italia nei primi sei mesi dell’anno, in calo del 22% rispetto allo stesso periodo del 2020. «Il semestre accusa ancora gli effetti della pandemia, con un allungamento dei tempi di vendita, che si riflettono in volumi», spiega Silvia Gandellini, head of capital markets di Cbre Italy. «Maggiore vivacità evidenziano solo i settori residenziale e logistica, ma interessante è anche la ripartenza registrata nel secondo trimestre nl settore hotel, per il quale gli investitori più avvezzi al rischio stanno attivamente concludendo deal value-add, in previsione di una ripresa del settore a medio termine». In aumento anche gli investitori stranieri tornati al 68% sul totale degli investimenti, dopo il calo dello scorso anno. 740 i milioni investiti in uffici, in forte contrazione rispetto ai primi sei mesi del 2020. Tuttavia, la pipeline per l’anno è intensa e ci si aspetta di chiudere il 2021 in linea con il 2020, complice anche un maggiore ottimismo sulle operazioni value-add e confermato interesse per immobili core. Un forte segnale di una possibile ripresa del mercato è anche il take-up che, su Milano, torna ai livelli del 2019, con 110.000 mq di assorbimento registrati. Ancora in crescita la logistica, con volumi per 620 milioni di euro, più che raddoppiati rispetto a un anno fa. Il settore residenziale si consolida chiudendo il semestre investimenti per 300 milioni di euro. Il mercato è per adesso concentrato quasi esclusivamente su Milano, dove la mancanza di prodotto sta spingendo gli investitori verso attività di sviluppo sia sul fronte della rigenerazione urbana sia tramite iniziative più consolidate, sconfinando talvolta nel primo hinterland se ben collegato. Con 250 milioni di investimenti, il retail mostra ancora un’attività piuttosto lenta. Sono state registrate transazioni di dimensioni più contenute e principalmente nel settore high street. Bisognerà tuttavia attendere la fine dell’anno per dimostrare la capacità di ripresa di centri commerciali, retail park e factory outlet. Aumenta l’interesse per il settore alternative, soprattutto nei confronti dell’healthcare e asset tecnologici comei data centre e le centraline telefoniche, attraenti in momenti di incertezza.
Intesa Sanpaolo sostiene i progetti Esg del gruppo Delphina
Intesa Sanpaolo ha erogato un finanziamento S-Loan (Sustainability Loan) di 5 milioni di euro a Delphina hotels & resorts. L’operazione è vincolata al raggiungimento di due obiettivi Esg (Environmental, Social, Governance) che l’azienda si è impegnata a realizzare: il primo è riferito all’utilizzo esclusivo in tutti gli hotel, resort e nella sede centrale di energia proveniente da fonti rinnovabili, mentre il secondo riguarda l’erogazione di un programma specifico di formazione ai dipendenti sui temi della sostenibilità ambientale e sociale. Eletta come migliore gruppo alberghiero italiano agli ultimi World Travel Awards, Delphina hotels & resorts opera con strutture 4 e 5 stelle su tutta la costa nord della Sardegna e ha da tempo adottato una politica di gestione e di crescita sostenibile nei confronti dell’ambiente e del territorio, confluita nel marchio We are green, creato e registrato dall’azienda. (riproduzione riservata)