Seconda vita per l'Auditorium Vivaldi della Biblioteca Universitaria Nazionale di Torino. Lo storico immobile ha riaperto al pubblico dopo un'attenta a riqualificazione realizzata dall'architetto Guido Giachello grazie a un investimento da 470 mila euro della Compagnia di San Paolo. «L'opera si inserisce nel solco degli investimenti portati avanti dalla Compagnia di San Paolo sul centro di Torino, che ammontano a 100 milioni di euro», ha detto il presidente della Compagnia, Luca Remmert, all'inaugurazione dell'Auditorium.
In Italia 868 opere incompiute Nel 2013 erano 692
Sono 868 le opere incompiute in Italia di interesse nazionale al 2014, in aumento rispetto alle 692 dell'anno precedente. I dati sono quelli del monitoraggio dell'anagrafe delle opere incompiute realizzato dal ministero dei Trasporti. Alla Sicilia la maglia nera d'Italia con ben 215 opere incompiute, pari a un quarto di tutta Italia. Nei dodici mesi precedenti erano soltanto 67. Al Sud spiccano le 93 opere da terminare in Calabria e le 81 in Puglia. La Campania è invece tra le regioni più virtuose (12 opere incompiute) mentre nel Lazio sono 54 ma in calo rispetto alle 82 censite nel 2013. Peggiora invece la Lombardia con 35 opere ancora da finire rispetto alle 19 dell'anno precedente, 35 anche per la Toscana e 34 per il Veneto. La Provincia autonoma di Trento non ha opere incompiute come nel 2013, la Val d'Aosta solo una, Umbria e Liguria 11. Quelle del ministero dei Trasporti sono invece 40, rispetto alle 35 del 2013. Tra queste la Città dello Sport di Tor Vergata, con un costo di 607 milioni e 406 milioni di euro per completare i lavori, eseguiti solo per il 16,25%. Tra le realizzazioni appaltate dal ministero eseguiti al 18% i lavori per la linea ferroviaria Matera-Venusio da 165 milioni, solo il 13% eseguito per la diga di Gimigliano sul fiume Melito nel catanzarese (importo di 259 milioni e 189 milioni per ultimare i lavori).
Reag lancia Reag4docs, il nuovo servizio per facilitare le vendite
La società di valutazioni e consulenza immobiliare Reag lancia anche in Italia Reag4docs, servizio che supporta il cliente nell'organizzazione del processo di vendita attraverso la creazione di una data room comprensiva di un set di informazioni complete ed esaustive. Il nuovo servizio rappresenta uno strumento di attrazione per gli investitori internazionali interessati al mercato italiano in quanto in grado di dare risposte tempestive puntando su innovazione e digitalizzazione delle informazioni. «Il real estate italiano, per continuare il percorso di ripresa iniziato, dovrà sempre più orientarsi verso tecniche e strumenti facilmente adeguabili alla domanda internazionale», afferma Leo Civelli, ceo di Reag». (riproduzione riservata)