Taglio del nastro a Perugia per il primo corpo della Nuova Monteluce, il progetto di sviluppo immobiliare del «Fondo Umbria - Comparto Monteluce» gestito da Bnp Paribas REIM sgr e progettato dallo studio tedesco Bolles-Wilson. La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini e il rettore dell'Università degli Studi di Perugia, Franco Moriconi, hanno consegnato simbolicamente la chiave del portone di accesso all'area al sindaco di Perugia, Andrea Romizi. Gli edifici realizzati fino a questo momento ospitano uffici e spazi commerciali: gli uffici occupano una superficie di 3.350 mq con possibilità di suddivisione in 18 unità, di cui 14 già destinate a uffici del Comune di Perugia, del Sindacato Pensionati Italiani Cgil e di alcuni professionisti privati. Gli spazi commerciali occupano invece una superficie di 950 mq comprendenti un supermercato Emi, una palestra Bodyplanet e altre attività commerciali. Gli edifici in corso di realizzazione o riqualificazione che si affacciano sulla seconda piazza, ospiteranno residenze per studenti (150 posti letto), spazi commerciali e un presidio sanitario. «Sono trascorsi quasi dieci anni dalla sottoscrizione dell'accordo di programma che ha dato il via all'operazione, circa sei dalla chiusura dell'ospedale, meno di tre dall'avvio della ricostruzione», ha dichiarato Luca Panizzi, fund manager di Bnp Paribas Reim Sgr. L'investimento complessivo sinora effettuato è pari a circa 50 milioni di euro, interamente finanziati da banche e investitori privati.
Partono le aste sugli immobili del ministero della Difesa
Sono oltre 3 mila le unità immobiliari residenziali, ritenute non più utili ai fini istituzionali, che il Ministero della Difesa ha deciso di dismettere su tutto il territorio nazionale. In collaborazione con il Consiglio Nazionale del Notariato, da gennaio è stato avviato un sistema di aste telematiche notarili per le dismissione degli immobili. Sistema che consente, in sicurezza e con un risparmio di costi, di partecipare alle aste anche a distanza. Aste che si svolgeranno in date differenti e in due fasi: la prima riservata al personale militare e civile della Difesa; la seconda, estesa a tutti, nel caso in cui quella principale vada deserta.