Parcheggiare i soldi in un box in Spagna? Un ottimo investimento. Almeno secondo l'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa che ha analizzato la domanda di posti auto a Barcellona. «In aree con una maggiore domanda, un box singolo ha un prezzo di 17.528 euro, mentre in una zona di bassa domanda, il suo prezzo si attesta a 11.569. euro». Sul fronte della locazione, il canone di un garage si attesta mediamente sui 100 euro al mese nelle zone di forte domanda, mentre in quelle meno richieste si scende a 74 euro. «Oggi, nella città di Barcellona, i box sono di grande interesse per gli investitori perché possono ottenere un buon rendimento, compreso tra il 6 e l'8%», hanno avvertito da Tecnocasa secondo cui le zone della città più redditizie sono Ciutat Vella (centro) e i distretti di Sant Andreu e Sant Martí.
Lo spread dei Reit rispetto ai titoli di Stato è ancora interessante
Il rapporto sulla strategia di investimento globale di Credit Suisse ricorda che dopo un solido avvio d'anno, a febbraio i real estate investment trust (Reit) sono stati piuttosto volatili e l'incremento dei tassi d'interesse di riferimento, in particolare negli Usa, ha prodotto delle incertezze. «Manteniamo le nostre prospettive neutrali per i Reit. Lo spread di rendimento rispetto ai titoli di stato è ancora interessante e prevediamo ulteriori afflussi sui mercati degli investimenti immobiliari per via di questo vantaggio sul piano dei rendimenti», dicono da Credit Suisse. Ciò dovrebbe andare a compensare il rischio di rialzo dei rendimenti obbligazionari. Si legge nello studio: «Continuiamo a favorire i Reit britannici in un contesto caratterizzato da fondamentali solidi nel settore immobiliare, oltre che i Reit nipponici, che traggono vantaggio dagli acquisti di asset della Bank of Japan e del fondo pensionistico giapponese, il Gpif».
Sda Bocconi, quanto contano gli immobili nelle ristrutturazioni aziendali
Uno studio Sda Bocconi in collaborazione con EY illustra il peso significativo degli immobili nell'ambito delle procedure di ristrutturazione aziendale in Italia e suggerisce degli interventi normativi per migliorare il contesto operativo delle ristrutturazioni È il patrimonio immobiliare, come fonte di liquidità ed elemento di negoziazione, ad avere un ruolo chiave nella ristrutturazione delle aziende in crisi. La ricerca evidenzia inoltre come il mercato immobiliare possa essere influenzato in modo significativo dalle principali controparti di queste operazioni, istituti di credito e fondi immobiliari in primis. Lo studio è partito dall'esigenza di analizzare i più recenti trend del mercato del restructuring, in un contesto in cui fra 2012 e 2013 i fallimenti sono aumentati del 12%, le liquidazioni del 6% e le altre procedure non fallimentari del 54%. (riproduzione riservata)