Accredia (associazione privata che opera sotto la vigilanza del ministero dello Sviluppo Economico) ha deliberato l'avvio di uno schema per qualificare gli organismi che vorranno certificare, secondo la norma Uni En Iso/Iec 17024, la figura professionale di «valutatore immobiliare». Questi dovrà realizzare una stima in linea agli standard nazionali e internazionali di riferimento, tenendo conto di finalità della valutazione della proprietà, diritti reali, caratteristiche del bene e soggetti interessati (istituti di credito, tribunali, società e fondi immobiliari, fondi pensione, società di leasing, organi di vigilanza, società di revisione, agenzie di rating). I requisiti sono definiti in termini di conoscenze, abilità, competenze e comprensione della capacità di cash flow relativi alla gestione degli asset immobiliari e di conoscenze specifiche della normativa in materia di edilizia, urbanistica e ambiente. Il background di studi di questa figura professionale è, ad esempio, quello di geometra, architetto o ingegnere, con predisposizione agli studi economici, essenziali per effettuare valutazioni. La valutazione immobiliare è oggi un elemento determinante per molti processi finanziari e analisi contabili, nonché strumento di gestione del rischio. Nel 2009 le banche hanno richiesto oltre 300 mila perizie di immobili residenziali.
Manutencoop cede la controllate Mia alla finlandese Kone
Manutencoop Facility Management ha perfezionato la cessione del 100% del capitale della società Mia (Manutenzione Installazione Ascensori) a Kone, consociata italiana del gruppo finlandese di produzione e manutenzione di ascensori e scale mobili nata nel 2008 e con oltre 16 mila impianti in gestione in Italia. L'operazione prevede il rimborso del debito inter-company di Mia nei confronti di Manutencoop, per la quale era diventato un asset non strategico. Nel 2013 Mia ha registrato 26,2 milioni di ricavi, 4,8 di ebitda e 45,5 milioni di indebitamento finanziario netto.
Supera il miliardo il fatturato del settore agriturismo nel 2014
Ammonta a oltre un miliardo di euro (1,168 miliardi) il fatturato degli agriturismi italiani nel 2014, grazie a 3,4 milioni di turisti, di preferenza coppie (41%), seguiti dalle famiglie (36%). Tutti cercano una vacanza golosa dove poter acquistare e gustare anche prodotti i tipici come olio, vino e dolci. Mete preferite sono Toscana (58%), Umbria (34%), Marche (19%) ed Emilia Romagna (17%). Il turista tipo ha da 30 a 50 anni, abita nel centro nord ed è laureato. Sceglie l'agriturismo perché risparmia (54 euro al giorno rispetto ai 67 euro delle altre strutture ricettive). Partendo da questi dati sta per aprire i battenti la terza edizione di Agriturismoinfiera, rassegna che si terrà a Milano il 24 e il 25 gennaio 2015. (riproduzione riservata)