È New York la città al mondo più cara per dormire, con un costo medio a notte di 198 euro a notte. Al secondo posto la svizzera St. Moritz, dove una notte costa in media 147 euro. Medaglia di bronzo alla cinese Macao con 135 euro di costo medio per notte. È quanto emerge da un'analisi di GoEuro che ha realizzato uno studio sull'indice dei prezzi su 150 città e su oltre 60 mila proprietà, stilando una classifica delle 50 città più care al mondo per l'alloggio. L'obiettivo era quello di analizzare l'effetto che i prezzi esercitano sul settore alberghiero e in che modo questi influenzano i viaggiatori, considerando che durante i viaggi, di lavoro o di piacere, la spesa per l'alloggio è la più rilevante, superando del 25% il costo dei trasporti e del 40% quello dei pasti. Tre le italiane, la più cara risulta Venezia, al 7°posto con una spesa media di 117 euro. Seguono Roma e Firenze, ripettivamente al 43° e 47° posto, e poi Siracusa (70°), Modena (77°), Milano (78°) e Torino (88°). Tra le più convenienti a livello generale sono risultate Napoli (103°) e Cagliari (108°). Diversa però la classifica quando si passa agli hotel a 5 stelle: Milano, tra Zurigo e Ginevra, risulta più cara di Venezia con un costo medio di 323 euro a notte. Molto più varia la coda della classifica. Una notte a Tirana, la più economica in assoluto, costa in media 26 euro, preceduta dalla tunisina Hammamet a 28 euro, a pari merito con la capitale bulgara, Sofia. Tra le ultime dieci si fanno notare altre capitali dell'Est europeo ovvero Belgrado (142°), Varsavia (143°) e Bucarest (144°), tutte attorno ai 30 euro per notte.
Dopo sei anni, stop alla caduta dei prezzi del mattone spagnolo
Durante l'ultimo anno il prezzo degli immobili usati in Spagna si è mantenuto stabile con un valore medio di 1.444 euro/mq. Si ferma quindi, dopo sei anni, la caduta dei prezzi che, dal primo semestre 2007, era arrivata a un totale del 58,61%. Si conferma quindi l'assestamento delle quotazioni delle abitazioni in Spagna. È quanto emerge dal XIX Report del mercato immobiliare nel primo semestre del 2014, elaborato sulla base delle compravendite realizzate dalle agenzie Tecnocasa in collaborazione con l'Universidad Pompeu Fabra di Barcellona. Quanto alla situazione finanziaria, nel primo semestre del 2014 il mutuo medio è risultato di 81.318 euro, in calo dell'8% rispetto a un anno prima, e del 56% rispetto al 2007, quando il mutuo medio era di 185.462 euro.
Il gruppo Bnp Paribas riduce la partecipazione in Gabetti
Il gruppo Bnp Paribas è sceso dal 2,468% all'1,971% nel capitale sociale di Gabetti property solutions. Lo segnala la Consob nella sezione degli aggiornamenti sulle partecipazioni rilevanti delle società quotate italiane, che indica come data dell'operazione lo scorso 4 dicembre. (riproduzione riservata)