Dopo Mutuo in Asta dedicato ai privati, Uccmb (Unicredit Credit Management Bank) raddoppia con il lancio di Mutuo in Asta Imprese, primo prodotto bancario creato ad hoc per supportare le imprese che intendono investire nell'acquisto di un immobile in asta. L'obiettivo di Uccmb è di aprire il mercato delle aste giudiziarie anche alle imprese, col doppio risultato di ampliare il mercato e di consentire alle imprese di cogliere nuove opportunità di investimento aggiudicandosi in asta capannoni, spazi commerciali, uffici. Il nuovo prodotto permetterà agli imprenditori di ottenere un mutuo in tempi rapidi e partecipare quindi all'asta con la certezza del finanziamento, evitando lunghe istruttorie incompatibili con i tempi delle procedure giudiziali. Grazie a Uccmb, il mercato delle aste giudiziali si apre finalmente anche alle imprese, sottraendosi così all'esclusivo interesse degli speculatori a favore di trasparenza e semplificazione. Uccmb vuole offrire nuove opportunità di sviluppo soprattutto alle Pmi, che spesso soffrono di carenza di liquidità e che rappresentano il 98% del tessuto imprenditoriale nazionale, dando così un impulso all'economia reale». Il nuovo prodotto si completa con vari servizi che offrono informazioni costanti sulle vendite giudiziali e assistenza specialistica in tutte le fasi precedenti e successive all'asta.
Jll rafforza il team che opera nella compravendita di uffici
Jll Italia rafforza il team Office Capital Markets con l'ingresso di Silvio Sancilio, nuovo associate director. Sancilio, ingegnere edile con master in business administration, proviene da Unicredit, dove era responsabile della gestione del portafoglio immobiliare di Unicredit, sparso in 20 Paesi e con un valore di 9 miliardi di euro, seguendo transazioni cross border per oltre 2 miliardi. «Gli investimenti in uffici sono in crescita in tutta Europa, e rimane uno dei settori fondamentali di traino degli investimenti immobiliari nel nostro Paese», spiegano da Jll Italia. «Il rafforzamento del team, che nel 2014 ha gestito transazioni di uffici per 500 milioni e che a breve vedrà l'ingresso di altri professionisti, conferma l'interesse di Jll a crescere in Italia». (riproduzione riservata)