Il pacchetto casa approvato all'interno dello Sblocca-Italia «sembra dare ossigeno al settore immobiliare, anche se ci aspettavamo maggiori sconti fiscali e fondi per le coperture già definiti». Così il presidente nazionale Fimaa-Confcommercio (Federazione italiana mediatori agenti d'affari), Valerio Angeletti, secondo cui le riduzioni fiscali ispirate alla legge francese Scellier, allargate anche a chi acquista dai privati un'immobile nuovo o ristrutturato per riaffittarlo a canone concordato, «rappresentano un'ottima soluzione per ridare vita al mercato delle compravendite». Piace anche la norma che semplifica le concessioni per le ristrutturazioni edilizie da effettuare all'interno delle abitazioni, che ora potranno essere avviate dopo una semplice comunicazione, priva di costi, al Comune. «Mentre siamo rimasti delusi della mancata riconferma per il 2015 dell'ecobonus al 65% per lavori di risparmio energetico o di prevenzione sismica, che ci auguriamo sarà inserito in sede di legge di Stabilità ad ottobre». Fimaa Italia ritiene che servano però misure molto più forti per attirare investitori esteri, ma per far ciò «occorre partire da una riforma nazionale che abbassi il livello ormai insostenibile della pressione fiscale».
La piattaforma online di Frimm approda nella Repubblica Dominicana
Mls REplat, la piattaforma online creata da Frimm che mette in contatto tra loro migliaia di agenti immobiliari in tutto il mondo, torna a posizionarsi nel Mar dei Caraibi, nella Repubblica Dominicana. Lo prevede l'accordo tra la branca estera del Mls (multiple listing service) italiano, Mls REplat International, e la Houses for sale in the world, società presieduta da Eduardo Cirincio, broker italiano ora di stanza a Santo Domingo. Dopo le precedenti sette aperture estere in sei diverse nazioni (Inghilterra, Francia, Russia, Svezia, Usa e Brasile) già definite nel 2014, il multiple listing service italiano, che serve oltre 3 mila agenti immobiliari, mira a espandersi su un nuovo mercato. Secondo Cirincio il real estate dominicano rende mediamente dal 6 al 12% grazie a una stagione turistica che dura 10 mesi. «È un mercato in crescita, meno soggetto a bolle immobiliari, trainato da politiche mirate ad aumentare ancora il flusso, con una politica fiscale che incentiva gli investimenti esteri e tutela la proprietà».