Deutsche Bank, accordo con soci americani real estate Usa
Deutsche Bank ha raggiunto un accordo con gli azionisti americani, che accusavano la banca tedesca di aver gestito impropriamente il business statunitense del real estate. Lo riferisce il giornale tedesco Handelsblatt nel suo sito, aggiungendo che gli avvocati della banca hanno trasmesso alla corte di Manhattan i termini dell'accordo, i cui dettagli non sono ancora stati resi noti. Secondo gli investitori americani, Deutsche Bank avrebbe amministrato male gli asset relativi al settore immobiliare nel periodo precedente alla crisi del 2008, determinando una caduta del prezzo delle azioni. In particolare, gli azionisti, tra cui un fondo pensione e due fondi di investimento, accusavano la banca di aver venduto come strumenti finanziari prestiti immobiliari in sofferenza, massimizzando i profitti a spese degli acquirenti, non sufficientemente informati sul rischio che stavano assumendo. Quando la bolla real estate è scoppiata, le operazioni condotte su questo tipo di strumenti hanno portato Deutsche Bank a subire una perdita sui mercati azionari dell'87% nel periodo tra maggio 2007 e gennaio 2009.
Case vacanze, boom di domanda a Natale e Capodanno
Boom di domanda per gli alloggi in case vacanze, nelle località montane e in molte città d'arte. È quanto emerge dal portale Casevacanza.it che ha analizzato i trend della domanda e dell'offerta da un lato, e il volume delle prenotazioni dall'altro, scoprendo che le case delle località turistiche hanno, per larga parte, registrato il tutto esaurito. «Il 2013 è stato l'anno di vera esplosione del fenomeno delle case vacanza in Italia», ha dichiarato Francesco Lorenzani, responsabile di Casevacanza.it, «e non è un caso che il record di richieste si sia registrato proprio alla fine di dicembre e all'inizio di gennaio. Il settore degli alloggi extra alberghieri ha registrato, rispetto al 2012, un incremento delle prenotazioni che sfiora il 30%. Le case vacanze sono viste come strutture più economiche rispetto agli hotel, ma anche più flessibili e pratiche per chi si muove con bambini, anziani o in grandi gruppi».