Primo closing a oltre 30 milioni di euro per il fondo Kyip Impact Mission (Kim) di Kyip Capital Partners: un comparto, il cui target di raccolta è di circa 60 milioni entro il 2025, classificato come «articolo 9» in base alla normativa europea Sfdr e che sarà attivo nella ricerca di società target nei settori salute e benessere.
Il fondo di private equity della sgr si concentrerà prevalentemente su investimenti di minoranza tra i 3 e i 7 milioni in aziende con fatturato compreso tra 5 e 50 milioni. Il veicolo ha già ottenuto il supporto di Fondo Italiano d’Investimento, che agirà «con una logica da fondo di fondi: investirà in Kyip ma non sarà in linea di massima co-investitore dei singoli deal», spiega Luciano Hassan, presidente e founding partner della sgr.
«Nel mondo dell’impact investing vediamo attualmente due macro-aree: una di matrice ambientale e una di matrice sociale, ovvero in grado di generare impatti positivi sulle persone e sulla società». Il fondo Kim sarà attivo nel verticale sociale, con l’idea che «l’ambito salute e benessere sia un’eccellenza italiana dove si possono cercare opportunità», prosegue Hassan. Quanto alle possibili società target, «stiamo portando avanti il lavoro di selezione parallelamente alla raccolta: stiamo per mettere a terra un primo investimento nel mondo della sanità, nell’ambito dell’accessibilità alle cure», conclude il manager. (riproduzione riservata)