Non si ferma l’appetito del venture capital italiano per le eccellenze del biotech tricolore. Stando a quanto MF-Milano Finanza può anticipare, Claris Venture, società di venture torinese guidata dai managing partner Pietro Puglisi e Ciro Spedaliere, ha realizzato il primo closing del fondo Claris Biotech II, dedicato a investimenti early-stage (cioè alle prime fasi di vita dell’azienda) in startup biotecnologiche nate nell’ambito della ricerca italiana.
Il fondo ha un obiettivo di raccolta di 100 milioni di euro e al primo closing circa i due terzi del target sono stati raggiunti. A guidare il round è stato un parterre di investitori istituzionali di peso, tra i quali spiccano Cdp Venture, braccio di investimento in startup di Cassa Depositi e Prestiti, e il Fondo Europeo per gli Investimenti (gruppo Bei).
Il fondo Claris Biotech II arriva sul mercato dopo che il Biotech I, lanciato nel corso del 2020, ha raccolto complessivamente 85 milioni di euro finanziando dieci startup biotech e ricevendo l’interesse di investitori istituzionali e grandi gruppi farmaceutici globali del calibro di Sanofi, Bristol Myers Squibb e Ono Pharmaceutical.
A oggi quattro dei programmi terapeutici sostenuti dal primo fondo sono entrati in fase clinica e le società in portafoglio hanno raccolto complessivamente 170 milioni.
Ora il secondo fondo «rappresenta un passo importante nella nostra visione di crescita e maturazione dell’industria biotech in Italia, partendo dalla scienza e accompagnandola verso la validazione clinica», spiegano Spedialiere e Puglisi.
L’approccio di investimento del comparto sarà lo stesso del fondo precedente. Il primo passo sarà individuare in maniera selettiva programmi terapeutici con solide basi di ricerca scientifica, associati a un bisogno clinico profondo. Una volta selezionati, l’investimento si proporrà l’obiettivo di accompagnare le startup in portafoglio fino alla validazione clinica iniziale, creando le condizioni per operazioni di partnership o di acquisizioni da parte di grandi gruppi farmaceutici.
In occasione del primo closing Claris ha reso noto anche l’ingresso nel team di Giulia Vestri (specializzata nel business development biotech e nella parte strategica del settore farmaceutico) in qualità di partner. (riproduzione riservata)