Secondo dati Istat rielaborati da 65 Plus, infatti, gli over60 rappresentano il 28% della popolazione residente nel territorio nazionale, affermandosi come segmento di mercato in forte crescita, dunque una clientela non trascurabile. Il prestito ipotecario vitalizio è uno strumento finanziario (diffusosi oltre vent'anni fa in Inghilterra e negli Stati Uniti dove è ormai molto utilizzato) rivolto agli over 60 che permette di ottenere liquidità immediata a seconda del valore della propria casa, senza però perderne la proprietà. Può risultare utile per rendersi più autonomi finanziariamente senza dover gravare sui figli e sulla famiglia. 65 Plus ha anche avviato l'Osservatorio sull'invecchiamento attivo e sulle esigenze finanziarie della terza età.
«Oggi gli over60 rappresentano una fascia della popolazione attiva e in buona salute, che non vuole rinunciare a uno stile di vita di qualità», prosegue Pacella. «Il prestito vitalizio può risultare molto utile alle famiglie può dar loro una mano ad affrontare importanti spese mediche, integrare la pensione per salvaguardare il tenore di vita e aiutare economicamente i figli». Secondo i dati del Bollettino Economico di Banca d'Italia di agosto 2015, permane forte cautela delle famiglie nei confronti del piano di spesa, comportamento accentuato dalla volubilità del reddito disponibile, con inevitabili effetti sui consumi e quindi sul pil del Paese. «Il prestito vitalizio costituisce una forma indiretta di aiuto alla famiglia», conclude Pacella «oppure può essere considerato un anticipo dell'eredità nei confronti dei figli e aiutarli, ad esempio, ad acquistare una casa, avviare un'attività, o consolidare debiti. Non rimane che attendere l'uscita del Regolamento attuativo per poter iniziare». (riproduzione riservata)