A Tallin verrà realizzato un centro commerciale imponente, 40 metri di altezza per 80 mila metri quadri lordi che arrivano a 180 mila con i parcheggi coperti e scoperti. Il progetto è un vero fiore all'occhiello per Prokapital, la società di diritto estone che lo realizzerà, guidata da Paolo Michelozzi e di cui Preatoni controlla il 35% oltre che essere presente nel consiglio di sorveglianza. Quotata al Nasdaq Omx (la borsa di Tallin) Prokapital, che ha una capitalizzazione di mercato di circa 120 milioni di euro, al 31 dicembre evidenziava 65 milioni di patrimonio netto e 28 milioni di debito di cui 12 milioni in obbligazioni convertibili. Non solo: oltre a svolgere attività di sviluppo e gestione immobiliare, la società è proprietaria di varie aree nei Baltici (lo scorso anno il suo Nav si è attestato 180 milioni) inclusi terreni completi di autorizzazioni a procedere sia retail sia nel settore residenziale di lusso, tutti in zone centrali delle tre capitali.
A spiegare l'importanza del nuovo progetto è proprio Michelozzi: «Oltre che il più grande mai realizzato nei Paesi Baltici, è anche il primo a vedere la luce dopo la crisi, che qui ha visto il culmine nel 2010. Ospiterà oltre 200 marchi di caratura internazionale, di cui il 60% ha già siglato il contratto di locazione prima ancora della partenza dei lavori. E questo grazie alla qualità del centro commerciale (che prevede anche 20 mila metri quadri destinati tra ristoranti, piazze e intrattenimento) e alla posizione estremamente favorevole: zona centrale adiacente a un grande hub di trasporti tra metropolitana e superstrada, mentre non molto lontano sorge un altro spazio commerciale: il flusso di clienti sull'area è dunque assicurato così come i buoni ritorni della gestione. Non solo: proprio accanto Prokapital svilupperà anche alcune palazzine a uffici, collegate a tutto il complesso. «Infine, il mercato locale ha forte fame di spazi commerciali moderni», aggiunge Michelozzi: «Lo sviluppo iniziato dopo la caduta dell'Urss nei primi anni Novanta non è ancora sufficiente per le esigenze di un Paese giovane e in rapida crescita. Non a caso il livello di sfitto è praticamente nullo».
La società estone di Preatoni segue tutte le attività real estate in loco, dall'acquisto dell'area al suo sviluppo, dalla costruzione all'affitto e successiva gestione. All'attivo ha già la realizzazione di altri due centri commerciali, ceduti nel corso degli anni con rendimenti stellari. Il primo, a Riga, capitale della Lettonia, aperto nel 2003 e venduto a un fondo tedesco quattro anni dopo, nel momento top del mercato. L'altro invece, proprio a Tallin, è stato sviluppato nel 1999 e ceduto nel 2011 a Citicom, società immobiliare finlandese, dopo peraltro due successivi ampliamenti. In entrambi i casi i ritorni per Prokapital sono stati dell'ordine del 15% annuo.
Il lavori del centro commerciale in progetto prenderanno il via tra due mesi per essere conclusi nell'ottobre 2016. Nel frattempo il 14 marzo si riunirà l'assemblea dei soci di Prokapital per deliberare l'emissione di nuove azioni per l'aumento di capitale della società Moekombinaat che possiede il terreno (valutato 32-33 milioni). Prokapital manterrà comunque la maggioranza e inoltre si occuperà della gestione del centro commerciale anche a progetto concluso.
Ma gli investimenti di Prokapital proseguono anche nel residenziale di pregio, che del resto presenta le stesse caratteristiche del settore commerciale: giovane, dinamico, con forte domanda. Inoltre, la ripresa del mercato post crisi si prospetta molto più facile perché qui manca quell'alta quota di invenduto che invece paralizza altri mercati occidentali, Italia e Spagna in primis. (riproduzione riservata)