Il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, ha detto che la politica monetaria dell’istituto non segue un percorso prestabilito e che la Banca centrale ha bisogno di maggiore chiarezza sulle politiche della Casa Bianca prima di prendere una nuova decisione sui tassi.
«La nuova amministrazione è impegnata a implementare cambiamenti politici significativi in quattro aree distinte: commercio, immigrazione, politica fiscale e regolamentazione. È l’effetto netto di questi cambiamenti politici che sarà importante per l’economia e per il percorso della politica monetaria», ha detto Powell presso il forum di politica monetaria della University of Chicago Booth School of Business. Nonostante alcuni sviluppi sul lato commerciale, l’incertezza rimane elevata, ha spiegato il banchiere. Di conseguenza, «non dobbiamo avere fretta e siamo ben posizionati per attendere una maggiore chiarezza».
«La politica monetaria non segue un percorso prestabilito. Se l’economia rimane forte, ma l’inflazione non continua a muoversi in modo sostenibile verso il 2%, possiamo mantenere la restrizione più a lungo. Se il mercato del lavoro dovesse indebolirsi inaspettatamente o l’inflazione dovesse scendere più rapidamente del previsto, possiamo allentare la politica monetaria di conseguenza».
Ieri sono stati pubblicati i dati sui posti di lavoro non agricoli aggiunti a febbraio, che si sono attestati a 151.000 unità, deludendo il consenso degli analisti a 160.000. La lettura sulla disoccupazione, invece, si è attestata al 4,1%, in lieve crescita rispetto al 4% del mese precedente, contro le previsioni del mercato di un dato invariato. Commentando questi dati, Powell ha dichiarato che «il mercato del lavoro è solido e sostanzialmente in equilibrio. Il tasso di disoccupazione rimane basso e si è mantenuto in un intervallo ristretto tra il 3,9% e il 4,2% nell’ultimo anno. Il divario tra posti di lavoro e lavoratori si è ridotto e il tasso di dimissioni si è abbassato al di sotto dei livelli pre-pandemia». Alla luce di questi dati, «il mercato del lavoro non è una fonte significativa di pressione inflazionistica».
Sul fronte dell'inflazione, la crescita dei prezzi «è scesa molto dal picco di metà 2022 sopra il 7% senza un forte aumento della disoccupazione, un risultato storicamente insolito e molto gradito». Nonostante i progressi, le ultime letture rimangono leggermente al di sopra dell'obiettivo del 2%, ha ammesso Powell. «Il percorso per riportare l'inflazione in modo sostenibile al nostro obiettivo è stato accidentato e ci aspettiamo che continui». (riproduzione riservata)????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????