skin track
PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA RENDERING PROGETTO PROGETTI
PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA RENDERING PROGETTO PROGETTI
Politica Leggi dopo

 

Ponte sullo Stretto, il ministero di Salvini organizza le risposte alla Corte dei conti

05 febbraio 2026, 18:50 Ultimo aggiornamento: 06 febbraio 2026, 07:07

Richiesto un lavoro coordinato di tutte le amministrazioni competenzi per aprire al più presto i cantieri dell’opera di collegamento tra Sicilia e Calabria

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si muove su diversi piani paralleli per assicurarsi di rispondere a tutte le richieste della Corte dei conti e aprire i cantieri del Ponte sullo Stretto. Lo si legge nella bozza del dl Infrastrutture, approvato dal consiglio dei ministri e che inizia proprio con la norma sull’infrastruttura di collegamento tra Sicilia e Calabria.

Entrando nello specifico dell’articolo 1 il Mit chiama a rapporto tutte le amministrazioni per portare a compimento tutti «gli adempimenti istruttori propedeutici all'adozione di una nuova delibera del Cipess» attraverso: l'aggiornamento del piano economico-finanziario della società concessionaria; l'acquisizione del parere dell'Autorità di regolazione dei trasporti (ART) sulle tariffe di pedaggio sull’infrastruttura e la sottoposizione al Consiglio superiore dei lavori pubblici della relazione del progettista risalente al 2023. Si tratta di una «richiesta di parere sui profili tecnici di particolare complessità e rilevanza della relazione del progettista», si legge nel provvedimento, tenuto conto del parere espresso dal medesimo Consiglio sul progetto di massima dell’opera nell’adunanza del 10 ottobre 1997».

Il ministero di Porta Pia inoltre cerca di rispondere ai rilievi sull’impatto ambientale del Ponte, prescrivendo due provvedimenti uno del Mit e uno del ministero dell’Ambiente che valutino rispettivamente gli impatti sulla salute dell’uomo nonché sulla sicurezza pubblica e sull’incidenza ambientale dell’opera. Sulla base di tali rilevazione dovrà essere sottoposta al cdm una nuova proposta di «deliberazione in merito ai motivi imperativi di rilevante interesse pubblico».

Da non scordare poi l’importanza del «dialogo strutturato con la Commissione europea sulla valutazione della compatibilità del progetto con il quadro normativo dell'Unione europea» si legge nel documento.

Se il supercommissario del Ponte sullo Stretto non è alla fine previsto, c’è comunque una nomina relativa all’infrastruttura: l'amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana, Aldo Isi, è nominato «commissario straordinario per la realizzazione degli interventi infrastrutturali ferroviari complementari al collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria, individuati e attribuiti a Rfi nell'accordo di programma».

I due supercommissari per strade e ferrovie

Non si tratta dell’unico ruolo riconosciuto al numero uno di Rfi nel decreto che porta il timbro del ministero guidato da Matteo Salvini. Vi è previsto infatti l’arrivo di due super commissari, uno per le strade e un altro per le ferrovie italiane. Senza nessun nuovo onere per la finanza pubblica.

Saranno da un lato l’amministratore delegato di Anas - attualmente Claudio Andrea Gemme - dall’altro l’ad di Rfi - attualmente Aldo Isi - a subentrare «con i medesimi compiti, funzioni e poteri, ai Commissari straordinari» nominati per lo «svolgimento delle attività di progettazione, affidamento, coordinamento e esecuzione degli interventi» rispettivamente sulla rete stradale e ferroviaria nazionale.

Il decreto prevede inoltre la proroga fino al 31 dicembre 2028 degli incarichi dei commissari straordinari per la sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso e per la messa in sicurezza antisismica delle autostrade A24 e A25. Per accelerare la Metro C di Roma, poi il commissario, si legge nella bozza del decreto, potrà approvare accordi transattivi solo se comportano la rinuncia delle parti a pretese e giudizi pendenti, garantendo una risoluzione definitiva di ogni contenzioso precedente.

Il decreto Infrastrutture punta inoltre a introdurre criteri uniformi per l’assegnazione delle concessioni balneari. Per questo entro 30 giorni dall’entrata in vigore del dl, il Mit dovrà predisporre un modello standard di bando da sottoporre alla Conferenza Unificata. La sospensione delle nuove gare e la possibilità di usare bagnini minorenni saranno prorogate fino al termine della stagione 2026, «comunque non oltre il primo ottobre» precisa la bozza.

La stretta sulla sicurezza

C’è voluto qualche giorno in più ma il cdm ha dato il suo via libera anche al pacchetto sicurezza, che contiene un ddl riguardante «disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell'autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle forze di polizia e del Ministero dell'interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale» e un disegno di legge con «disposizioni in materia di sicurezza e per la prevenzione del disagio giovanile, nonché di ordinamento, organizzazione e funzionamento delle forze di polizia e del Ministero dell'interno».

Tra le misure, passate al vaglio del Quirinale, c’è il divieto di vendere, anche su web e piattaforme elettroniche, ai minori armi improprie, in particolare strumenti da punta e taglio, con sanzioni amministrative, inflitte dal Prefetto, da 500 a 3mila euro, aumentate fino a 12mila in caso di reiterazione, con la revoca della licenza.

Sempre in tema di armi da taglio, «chiunque, senza giustificato motivo, porta fuori della propria abitazione o delle appartenenze di essa, strumenti dotati di lama affilata o appuntita eccedente in lunghezza i centimetri otto, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni».

Se è un minore di 18 anni a commettere uno dei reati previsti «nei confronti del soggetto che esercita la responsabilità genitoriale sul minore è applicata la sanzione amministrativa pecuniaria da 200 a 1.000 euro».

Diverse le novità in materia di manifestazioni. Chi ha condanne per «attentati per finalità terroristiche o di eversione, a devastazione e saccheggio, passando per le lesioni contro agenti delle forze dell'ordine, sanitari o arbitri» non potrà più partecipare a riunioni o ad assembramenti in luogo pubblico. Sono previste pene da 4 mesi a un anno per la violazione del divieto.

Sale poi da un massimo di 413 euro a un massimo di 10mila euro la sanzione amministrativa pecuniaria per i promotori di una riunione in luogo pubblico o aperto al pubblico che non ne danno avviso, almeno tre giorni prima, al questore. E comunque chiunque turbi il pacifico svolgimento di una riunione in luogo pubblico o il regolare espletamento del relativo servizio di ordine e sicurezza pubblica è punito con una multa da un minimo di 500 euro a 3.000.

Viene previsto inoltre la reclusione «da sei mesi a cinque anni» per chiunque non si fermi agli alt della polizia stradale dandosi «alla fuga con modalità tali da mettere in pericolo l'altrui incolumità». E sempre in materia di mobilità, arriva un fondo da 50 milioni di euro nel 2026 per il «cofinanziamento degli oneri derivanti dalla stipula di accordi di collaborazione tra il Ministero dell'interno, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e il Gruppo ferrovie dello Stato italiane s.p.a., finalizzati al rafforzamento dei livelli di sicurezza all'interno delle stazioni ferroviarie e nelle immediate adiacenze».

Scorrendo ancora tra le misure del pacchetto sicurezza, viene riconosciuta al ministero dell’Interno la possibilità di operare in deroga per «la localizzazione, la costruzione, l'acquisizione, il completamento, l'adeguamento, la ristrutturazione delle strutture e infrastrutture destinate all'assistenza, all'accoglienza e al trattenimento dei cittadini stranieri». La scadenza è il 31 dicembre 2028.

Il testo rafforza poi la tutela penale attraverso l'introduzione di una specifica circostanza aggravante per i reati contro l'incolumità e la libertà morale commessi ai danni di giornalisti e direttori di testata a causa della loro attività. Sul fronte del contrasto all'illegalità abitativa, viene modificato il codice di procedura penale per facilitare lo sgombero d'ufficio degli immobili occupati, rimuovendo il vincolo che l'abitazione debba essere l'unica residenza effettiva del denunciante.

Inoltre, viene estesa la possibilità di utilizzare gli aeromobili a pilotaggio remoto (droni) per finalità generali di prevenzione dei reati e mantenimento dell'ordine pubblico.

Il decreto sulla parità retributiva

Il cdm ha anche dato il suo via libera allo schema di decreto legislativo che recepisce la direttiva Ue sulla sulla trasparenza retributiva e parità salariale tra uomini e donne, a cui gli Stati membri devono adeguare i propri ordinamenti entro il 7 giugno. Tra le novità contenute nei 16 articoli del provvedimento, ci sono lo stop alle domande sugli stipendi passati, l’indicazione della paga negli annunci di lavoro e il diritto dei dipendenti a conoscere i livelli retributivi medi, divisi per genere.

«Certo, la trasparenza, da sola, non eliminerà il gender pay gap nell'immediato ma lo renderà visibile e dunque contestabile, riducendo le opacità», ha sottolineato Lella Golfo, presidente della Fondazione Marisa Bellisario nonché autrice della legge Golfo-Mosca del 2011 sulle quote di genere nei consigli di amministrazione.

Le nuove norme sulle batterie

Sempre di origine europea è lo schema di decreto legislativo che recepisce il Regolamento Ue, cruciale per trasformare l'intero ciclo di vita delle batterie in un modello di economia circolare.

Il testo introduce l'obbligo di tracciabilità totale, rigorosi criteri di «due diligence» per l'approvvigionamento delle materie prime e obiettivi di raccolta differenziata estremamente ambiziosi. A supporto del sistema viene istituito il «Tavolo nazionale batterie», un organismo consultivo presieduto dal Mase che riunisce rappresentanti della Salute, dei Trasporti, dell'Interno, oltre a Ispra, Accredia, Anci e le associazioni di categoria.

Questo consesso avrà il compito di orientare le politiche nazionali e potrà avvalersi di esperti del mondo industriale e accademico per affrontare le sfide tecnologiche legate alla rifabbricazione e al riciclo. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza