Poltu Quatu, il porto nascosto della Sardegna è il place to be di quest’estate
Alberghi, ristoranti, beach club, arte… Per una vacanza all’insegna del relax e del gusto, Poltu Quatu è l’indirizzo tutto da scoprire
Ci sono posti in Sardegna che spesso sono stati messi in secondo piano dalle località più mondane e turistiche, ma non per questo sono meno affascinanti. Anzi. Conservano ancora l’atmosfera tipica di un tempo. Uno di questi è sicuramente Poltu Quatu, il «porto nascosto» tra Porto Cervo e Baja Sardinia. Nascosto sì, si tratta di un piccolo e tipico borgo marinaro nato negli anni 80, ma che oggi, grazie a un investimento lungimirante da parte di Castello SGR, società leader negli investimenti immobiliari nel mondo dell’ospitalità, che ha acquistato il villaggio a marzo 2024, promette di diventare la nuova destinazione chic del nord della Sardegna.

Come spiega Giampiero Schiavo, amministratore delegato e direttore generale di Castello SGR: «Siamo orgogliosi di questo intervento, fiore all’occhiello della nostra offerta hospitality, che contribuisce a valorizzare le grandi potenzialità di questa perla del Nord Sardegna, salvaguardando al tempo stesso le caratteristiche uniche del suo territorio. L’intero tessuto economico e sociale di quest’area potrà godere di importanti vantaggi in termini di visibilità, indotto, occupazione e attrazione di risorse a beneficio della comunità locale».

«Poltu Quatu rappresenta un investimento strategico in una destinazione unica, capace di coniugare bellezza naturale e un posizionamento distintivo di alta gamma. Il nostro obiettivo è valorizzare appieno il potenziale del borgo, arricchendolo con proposte in grado di attrarre una clientela internazionale sofisticata, ampliando l’offerta esperienziale e rafforzandone l’identità», aggiunge Michelangelo Ripamonti, responsabile Hospitality Investments di Castello SGR.

Ma che in che cosa consiste questo intervento mirato per rendere Poltu Quatu il posto perfetto per le vacanze? Cuore del villaggio sarà (perché inaugura ad agosto, sopra una foto) l’albergo W Sardinia - Poltu Quatu: firmato dallo studio newyorkese Meyer Davis, ha 154 camere e suite, il ristorante Tanit affacciato sulla marina, il social hub W Lounge, il WET Deck a bordo piscina, la AWAY Spa, il centro fitness FIT e l’esclusivo W Beach Club.

Da St. Tropez e Dubai arriva il format di successo dei Verde Beach: un esclusivo beach club nella Cala di Arzachena, accessibile solo via mare. Luogo perfetto per trascorrere una giornata sotto il sole e che, al momento del tramonto, diventa la location giusta per degustare un drink con musica (dj set internazionali) e per una cena raffinata vista mare firmata dal team guidato dallo chef Kanchana.

Ma la proposta enogastronomica non finisce qua. Ce n’è per tutti i gusti. Per gli habitué e gli amanti della materia prima locale e dei sapori mediterranei, ecco lo storico Tanit, ridisegnato per adeguarsi alla nuova estetica del W Sardinia - Poltu Quatu (sopra). Cucina mediterranea dal tocco francese, spazio per socializzare, cocktail dagli ingredienti originali e fuori dagli schemi al CouCou , l’iconico ristorante del Palm Jumeirah di Dubai. Pizza d’autore e fine dining a Le Specialità, brand di ristorazione milanese già presente a Istanbul sul Bosforo e nel Design District di Miami.

Cucina romana, cocktail e amaro bar de Il Marchese di Davide Solari e Lorenzo Renzi (qui sopra). Infine, non poteva mancare il sapore giapponese di Nobuya, dove la tradizione orientale incontra i sapori italiani. Da Porto Cervo si è trasferita l’Aruanã, la storica churrascaria punto fermo per gli amanti della griglia. E poi il rinnovato Caffè della Piazza, animato tutto il giorno grazie alla proposta all-day dining a cura di Fabio Ciervo, una stella Michelin.

Per non sentirsi in colpa con tutti questi vizi culinari, ecco il wellness club con vista sul porto: qui ci si può allenare con i personale trainer, fare sessioni di yoga o mat e reformer pilates con corsi individuali o di coppia. Non possono mancare tennis e padel, alla Galimberti Tennis Academy, fondata dall’ex tennista Giorgio Galimberti che, oltre lezioni private o di gruppo, organizza clinic settimanali e allenamenti su misura con coach certificati per tutta l’estate. E poi, quando la stagione sarà finita, non finirà il piacere di passeggiare lungo il porto. (Riproduzione riservata)
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