La Polizia di Stato compie 174 anni e celebra una storia fatta di presenza quotidiana, sacrificio e presidio della legalità. A Roma, in Piazza del Popolo, la cerimonia nazionale ha dato forma a un anniversario che non è solo simbolico, ma profondamente legato all’attualità: sicurezza, diritti e sfide globali.
Nata nell’Ottocento e profondamente rinnovata con la nascita della Repubblica, la Polizia di Stato rappresenta oggi uno dei pilastri della sicurezza pubblica. In un contesto segnato da nuove minacce, dal terrorismo internazionale alla criminalità tecnologica, il Corpo è chiamato a evolversi senza perdere la propria identità: garantire sicurezza e libertà.
Il tema scelto per l’anniversario, «La polizia che guarda al futuro», riflette proprio questa tensione tra tradizione e innovazione. Una missione che si rinnova ogni giorno sul territorio, nei quartieri, nelle città, accanto ai cittadini.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha affidato ai social un messaggio diretto: «Una storia fatta di coraggio, dedizione e servizio alla Nazione». Parole che mettono al centro il lavoro spesso silenzioso degli agenti, impegnati in contesti complessi e rischiosi.
Ancora più ampio il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha richiamato il legame tra l’azione della Polizia e i valori della Costituzione. «La comunità nazionale rinnova alla Polizia di Stato, nel giorno che celebra il 174° anniversario di fondazione, gratitudine e riconoscenza per il prezioso contributo volto a garantire il quadro delle libertà repubblicane entro cui si sviluppa la vita della società italiana», ha scritto Mattarella.
Il Capo dello Stato ha evidenziato come l’impegno quotidiano degli agenti sia orientato alla tutela delle libertà democratiche, alla difesa dei diritti e al contrasto di ogni forma di violenza e discriminazione. Un pensiero particolare è stato rivolto anche a chi ha perso la vita in servizio, riconosciuto come esempio di dedizione estrema alle istituzioni.
La giornata celebrativa del 10 aprile si è aperta con la deposizione di una corona d’alloro al Sacrario dei Caduti presso la Scuola Superiore di Polizia, alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del capo della Polizia Vittorio Pisani.
Durante la cerimonia ufficiale è stata conferita alla Bandiera della Polizia di Stato la Medaglia d’Oro al Merito Civile, un riconoscimento che celebra il valore degli agenti impegnati nei servizi di scorta e tutela, in Italia e all’estero. Premi e promozioni hanno inoltre reso omaggio a numerosi operatori distintisi per atti di coraggio e senso del dovere. (riproduzione riservata)