I dazi, controdazi e minacce di dazi non fermano per ora le quotazioni a Piazza Affari, soprattutto sul segmento Egm che ospita le piccole e medie imprese. Oggi, infatti, venerdì 8 agosto, si quotano due nuove matricole e martedì 12 una Spac, un veicolo speciale, portando così il totale delle ipo su Euronext Growth Milan a 14 contro le 23 di tutto il 2024. Le pmi che oggi sbarcano in borsa sono guidate da imprenditori che hanno scelto in entrambi i casi la via dell’aumento di capitale e non cedono quindi azioni in portafoglio.
Vinext è una pmi innovativa di S. Martino Buon Albergo (Verona) nata nel 2015, guidata da Salvatore Vignola, ceo e presidente del cda. La società è specializzata nello sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate nei settori dell’enologia, dell’ingegneria e dell’agricoltura.
L’impresa veronese ha effettuato il roadshow non a caso durante il Vinitaly presentando ai potenziali investitori il business e i dati di bilancio. Nel 2024 la società ha chiuso con un valore della produzione consolidato di 5,921 milioni di euro, in aumento del 12,2% sull’anno precedente, un ebitda di 0,524 milioni contro i 96.000 euro del 2023 e un leggero rosso finale per gli investimenti che sta sostenendo.
La quotazione avverrà a 2 euro per azione per una capitalizzazione iniziale attorno a 5,5 milioni e una raccolta di equity di 2 milioni. Il flottante si attesta attorno al 20%. E’ prevista l’assegnazione gratuita di 1 warrant per ogni azione ai nuovi azionisti. Ogni gruppo di 2 warrant dà il diritto di conversione in 1 azione. Sono 3 i periodi di esercizio previsti. Euronext Growth Advisor (Ega, Gloco e Specialisti) dell’operazione è Mit Sim, LS e Advant Nctm sono i consulenti legali, Rsm la società di revisione.
La storia di Rino Petino spa, invece, nasce nel 1975 con Onofrio Vito Petino che fonda la società di Monopoli (Bari) per gestire nel Sud Italia i negozi monomarca di multinazionali nel settore sportivo. Oggi la pmi è presieduta sempre da Onofrio Vito, ma le redini operative sono passate nel frattempo al figlio, il ceo Francesco Petino. Tecnicamente la spa opera in due mercati differenti, wholesale e retail, sviluppando specifiche linee di attività per conto di clienti quali Adidas, Under Armour, Yamamay, Mango e Carpisa
Il titolo sbarca in borsa a 3 euro per azione, con una raccolta di 1 milione e una
capitalizzazione attesa 10 milioni. Il flottante è del 10%. Anche in questo caso viene assegnato 1 warrant per ogni azione ai nuovi azionisti. L’esercizio di 2
warrant dà diritto di conversione in 1 azione durante i 3 periodi di esercizio. La società ha chiuso il 2024 con un valore della produzione consolidato di 27,050 milioni contro 20,499 del 2023, un ebitda di 2,223 milioni (da 2,063 milioni) e un utile netto di 393 mila euro (da 494 mila euro). Gli adivsor di Rino Petin sono Mit Sim (Ega, GloCo e Specialisti), Advant Nctm (legale) e Rsm (revisore).
Friends è una special purpose acquisition company (Spac), un veicolo nato per sondare il mercato e rilevare un’impresa da inglobare e quotare. La Spa ha avviato l'iter per l’ipo su Egm il 12 agosto dove sarà quotata a 1,2 euro per azione. EnVent Italia Sim è Euronext Growth Advisor, Mit Sim lo Specialist. L’operazione è stata seguita da illimity. L'azionariato prima dell'ammissione è al 100% di Brubel Srl, che fa capo al fondatore del veicolo, Bruno Belgioco. Una volta quotata, Friends cercherà una società target che operi in settori con un forte impatto sociale (energia rinnovabile, salute e benessere, educazione, inclusione sociale, tecnologia e agricoltura sostenibile) cercando pmi con un equity value tra 10 milioni e 20 milioni. (riproduzione riservata)