Piazza Affari apre volatile attorno alla parità, senza fornire particolari spunti operativi. Bene Stellantis (+5,3%), Brunello Cucinelli (+2,3%), Mediobanca (+2,2%), Moncler (+2%).
In deciso calo invece Mps (-3%), che chiude l’anno dell’acquisto di Mediobanca con utili a 2,75 miliardi di euro, in aumento del 17,7% su base annua al netto degli effetti fiscali e con un contributo particolarmente rilevante del quarto trimestre, chiuso con 1,38 miliardi di utile, trainato dalla rivalutazione delle DTA. Queste poste straordinarie e la crescita delle commissioni (+8,2%) hanno compensato la debolezza del margine di interesse, sceso di oltre il 7%. Includendo i risultati del quarto trimestre di Mediobanca, i profitti salgono a 3,04 miliardi, prima degli effetti legati all’allocazione del prezzo di acquisto (cioè quegli aggiustamenti che servono a distribuire il costo dell’operazione sulle singole attività e passività acquisite).
Questi numeri consentono una distribuzione di dividendi oltre 2,6 miliardi di euro, pari a 0,86 euro per azione, con una crescita del +244% rispetto all’esercizio precedente e un dividend yield intorno al 10%, tra i più elevati del settore. In borsa il titolo ha aperto in calo dell’1,89% per i ricavi sotto le aspettative. «Questa presentazione trimestrale è una pietra miliare nella nostra storia», ha esordito Lovaglio durante la call con gli analisti. «Siamo all'inizio di ciò che il gruppo Montepaschi sta diventando. Si tratta di un punto di svolta decisivo che definisce la direzione del nostro gruppo per gli anni a venire»