Dopo una raffica di operazioni di delisting avviate sul listino Egm nelle ultime settimane, il mercato non regolamentato delle pmi finalmente batte un colpo. Lo fa grazie alla società Rt&l, a capo di un gruppo attivo nei servizi logistici globali, che ha appena chiuso l’acquisizione di P&A Spedizioni, società genovese con oltre trent’anni di esperienza nel settore doganale, e che a seguito di questo deal intende bussare al listino. L’ingresso in P&A rafforza la struttura di Rt&l, ampliandone il perimetro con una linea di business complementare rispetto alla logistica. Il piano è stato condiviso anche dalla famiglia Astaldi, fondatrice di P&A, che ha creduto nel progetto che prevede il suo ingresso come azionista rilevante della società acquirente.
Rt&l è partecipata anche da Redeem Finance, che è lo spin-off di Redelfi nato con l’obiettivo di valorizzare le attività non-core della società quotata da tempo appunto sull’Egm, attiva nelle energie rinnovabili e in particolare nel segmento delle Bess, le grandi batterie per lo stoccaggio elettrico, e che proprio in questi giorni è protagonista di un rally di borsa che ancora ieri ha spinto il titolo al rialzo (+6%) a quota 10,36 euro. «Grazie a questa struttura, Rt&l beneficia della solidità finanziaria, della credibilità sul mercato e della visione industriale di lungo periodo di Redelfi per costruire il proprio percorso di crescita», dice Roberto Bizzarri, ceo di Rt&l, «la cui competenza nel settore logistico è fondamentale per guidare l’evoluzione delle linee di business. Rt&l si distingue per un’offerta diversificata e ad alto valore aggiunto, in particolare tramite la linea di business Project Cargo & Chartering a livello internazionale e, su un piano parallelo ma distinto, in Italia, la linea Agenzia Doganale, potenziata a seguito dell’acquisizione di P&A».
Rt&l in particolare «offre servizi personalizzati per la gestione di merci e progetti complessi, con un approccio flessibile e ad alto valore aggiunto. Le principali business lines sono Project Cargo & Chartering e Agenzia Doganale». Secondo Bizzarri l’ingresso di P&A nel gruppo «ci consente di rafforzare la struttura mantenendo linee di business parallele e autonome, ma coordinate a livello strategico. Grazie alla solidità del nostro azionista e al quadro industriale e finanziario derivante dal processo di spin-off di Redelfi, possiamo guardare con fiducia al traguardo della quotazione in borsa». Mentre per Giancarlo Astaldi, fondatore di P&A spedizioni, «far parte del gruppo Rt&l è per noi un’opportunità di consolidamento e di crescita, mantenendo una piena autonomia operativa. Continueremo a valorizzare la nostra esperienza trentennale come agenzia doganale, ora con una prospettiva più strutturata in termini finanziari e commerciali, aprendo nuovi orizzonti di sviluppo». (riproduzione riservata)