Chiusura in rialzo per Piazza Affari con il Ftse Mib che a fine giornata ha guadagnato lo 0,66%.
Sul fronte macro da segnalare che le vendite al dettaglio nell'area euro sono cresciute leggermente dello 0,2% mese su mese ad agosto. Il dato è in linea con il consenso degli economisti. Su base annua, le vendite al dettaglio sono cresciute dello 0,8%, dopo il precedente calo dello 0,1%.
In Germania, invece, gli ordini al settore manifatturiero, in termini destagionalizzati, sono calati del 5,8% a livello mensile e del 3,9% su base annuale ad agosto, riferisce Destatis. La lettura ha deluso il consenso degli economisti, che si aspettavano una contrazione congiunturale del 2,8% m/m.
A Milano in rally Amplifon (+4,51%) dopo che JPMorgan ha alzato il target price a 33,7 euro, confermando a neutral il rating.
Bene anche Recordati (+2,22%) su cui Deutsche Bank ha rivisto il target price a 52 euro da 48 euro, confermando a hold il giudizio, mentre Mediobanca Research ha alzato il prezzo obiettivo da 59 a 60,5 euro (outperform).
Da segnalare pure Bper (+2,07%) in attesa della presentazione del nuovo Piano, mentre hanno perso terreno Tenaris (-0,97%) ed Erg (-1,52%).
In evidenza infine Fidia (+23,66%) dopo che lo scorso venerdì il cda ha approvato all'unanimità un cash plan aggiornato. In particolare Global Growth Holding Limited, soggetto interamente controllato da Negma Group Investment, si è impegnata a sottoscrivere, su richiesta della stessa Fidia, quattro nuove tranche del prestito obbligazionario convertibile, da nominali 500 mila euro ciascuna, rispettivamente in data 9 ottobre, 4 novembre, 29 novembre e 23 dicembre. Inoltre, GGHL ha confermato che Fidia potrà presentare una nuova richiesta per la sottoscrizione di una ulteriore tranche a decorrere dal 6 febbraio 2025. Contestalmente l'azionista Fai Holding ha fatto pervenire alla società una lettera con una manifestazione di supporto finanziario a sottoscrivere, se deliberato, un aumento di capitale in opzione per un ammontare massimo di 1 milione.