Chiusura in calo per il Ftse Mib, che ha lasciato sul campo lo 0,48% a 34.471 punti.
Sul fronte dei dati macroeconomici, nella settimana al 19 luglio l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è calato del 2,2%, dopo l'incremento del 3,9% della settimana precedente. Inoltre, il Pmi preliminare di luglio degli Usa è stato pari a 49,5 punti (manifatturiero) e a 56 punti (servizi).
Quanto all'Europa, il sentiment dei consumatori in Germania è migliorato sensibilmente a luglio. Le aspettative di reddito sono aumentate in modo significativo e sia le aspettative economiche sia la propensione all'acquisto sono cresciute moderatamente. La propensione al risparmio, invece, è rimasta praticamente invariata. Nelle previsioni per il mese di agosto, l'indice di fiducia dei consumatori tedeschi è quindi salito di 3,2 punti rispetto al mese precedente (rivisto a -21,6 punti) a -18,4 punti, secondo quanto emerge dal GfK Consumer Climate powered by Nin.
A Milano riflettori accesi sulla stagione delle trimestrali. Unicredit (+0,21%) ha messo a segno il 14* trimestre consecutivo di crescita reddituale, con un utile netto pari a 2,7 miliardi, in rialzo del 15,9% a/a. Nel primo semestre l'ultima riga di bilancio balza del 20% a 5,2 miliardi.
Pesante invece Iveco (-14,53%) che ha chiuso il secondo trimestre con 3,9 miliardi di euro di ricavi consolidati, in diminuzione del 5% rispetto al secondo trimestre 2023. In discesa anche i ricavi netti delle attività industriali, che a 3,81 miliardi di euro segnano una contrazione del 5,8% su base annua, per effetto di minori volumi principalmente in Europa, mix negativo e un impatto negativo dei cambi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, parzialmente compensati dal miglioramento dei prezzi.
In progresso dell'1,11% Italgas dopo i conti, che secondo gli analisti di Barclays hanno evidenziato un utile netto e un Ebitda migliori delle attese. Rating equal-weight confermato sul titolo.
Giudizio abbassato invece da buy a hold su Sogefi (-5,25%) da parte di Equita Sim. In calo poi il comparto del lusso, che ha pagato le vendite a Parigi su Lvmh dopo i conti: -3,95% Moncler, -1,89% B.Cucinelli, S.Ferragamo -2,98%.