Fiacca la prima seduta di settimana per la piazza milanese che ha terminato la giornata in calo dello 0,3% a 27.711 punti. Fra gli altri listini, +0,04% Francoforte, +0,15% Londra e +0,26% Parigi. Avvio di settimana in rialzo per l'azionario Usa (+0,34% il Dow Jones, +0,24% l'S&P, +0,14% il Nasdaq), mentre scende Tesla.
Sul tema inflazione il capo economista della Banca centrale europea, Philip Lane, intervenuto alla conferenza Bce dei mercati monetari, ha affermato che "procedere ora a una stretta della politica monetaria per far fronte all'attuale aumento dell'inflazione sarebbe inefficace e controproducente". Il membro del board ha ribadito la posizione già espressa dai governatori della banca centrale nelle scorse settimane, sottolineando che "secondo l'analisi della Bce l'aumento dell'inflazione è dovuto a fattori temporanei che cesseranno di far sentire il loro impatto nel corso del 2022".
In campo obbligazionario torna il sereno sui rendimenti con il rendimento del Btp decennale in rialzo allo 0,887% e lo spread Btp/Bund in leggero calo a 114 punti. Intanto, si attestano a quota 920 milioni di euro gli ordini per la quarta emissione del nuovo Btp Futura 2033 lanciato oggi dal Tesoro. I contratti sono pari a 26mila. L'emissione proseguirà fino a venerdì prossimo salvo una chiusura anticipata in caso di domanda molto elevata. In ogni caso i primi tre giorni di emissione (fino a mercoledì compreso) sono garantiti. Nel primo giorno di offerta, la terza emissione del Btp Futura lanciata lo scorso aprile raccolse 2,28 miliardi di euro sul totale di 5,5 miliardi circa emessi dal Tesoro.
A Piazza Affari guadagni per il comparto oil e oil service in scia al rialzo del prezzo del petrolio dopo che la società energetica statale dell'Arabia Saudita, Saudi Aramco, ha dichiarato nel fine settimana che aumenterà i prezzi a partire da dicembre: il Wti guadagna lo 0,54% a 81,72 dollari al barile, mentre il Brent sale dello 0,54% a 83,17 dollari. In progresso anche l'oro (+0,26%) oltre quota 1.800 dollari l'oncia, a 1.821 dollari. Nel valutario il cambio euro/dollaro guadagna lo 0,19% a 1,15, seguita dalla sterlina che sale dello 0,48% sulla moneta americana a 1,35, mentre il dollaro cede lo 0,17% sullo yen a 113. Infine il bitcoin è oltre la soglia dei 66.000 dollari (+6,67%). Tra le altre cripto, da ricordare il record storico di Ethereum, che ora è sui 4.763 dollari (+3,43%). (riproduzione riservata)