Le borse europee chiudono in verde, con eccezione di Londra. In particolare Milano registra +0,49% a 27868 punti. A Wall Street invece il Dow Jones guadagna lo 0,18%, mentre l'S&P segna +0,08% e il Nasdaq +0,04%.
"La settimana è iniziata piuttosto piatta, in linea con il sentiment della scorsa ottava sui mercati azionari, con gli investitori che ponderano la forte stagione delle trimestrali contro i rischi di inflazione e aumento dei tassi", commenta Craig Erlam, senior market analyst di Oanda. Intanto nella giornata di oggi la presidente della Bce, Christine Lagarde, è tornata a esprimersi sul tema dell'inflazione nell'area euro, ribadendo che sarà un fenomeno moderato l'anno prossimo, ma che occorrerà più tempo di quanto originariamente atteso perché ciò avvenga. Intervenendo all'audizione presso la commissione problemi economici e monetari dell'Europarlamento, Lagarde ha specificato che la durata delle strozzatura negli approvvigionamenti all'industria è incerti, ma i rischi di effetti di "secondo round" dell'aumento generale dei prezzi sui salari restano limitati.
I rendimenti ritornando al rialzo, dopo il calo della mattina, e lo spread Btp/Bund è a quota 123 punti. Trattano a ribasso i prezzi del petrolio con il Wti che vale 78 dollari al barile (-1,69%) e il Brent 80 dollari (-1,79%). Intanto l'oro tocca 1.865 dollari l'oncia, mentre si rafforza il biglietto verde sulla moneta unica con il cambio euro/dollaro a 1,14. (riproduzione riservata)