Le borse europee chiudono in rialzo nonostante i timori sulla crescita, ma su Piazza Affari pesa lo stacco cedole. Il listino milanese segna +0,17% e 24.137 punti base. Londra è la migliore piazza con +1,51%, seguono Francoforte (+1,09%) e Parigi (+1,17%). Wall Street, che ha aperto sopra la parità, ha consolidato i guadagni nelle prime due ore di contrattazione. Il Dow Jones sale ora del 2,22%, l'S&P 500 dell'1,83% e il Nasdaq dell'1,26%.
Bond, aumentano i rendimenti
I rendimenti dei titoli di stato sono in aumento nell'Eurozona dopo le notizie di oggi che hanno alimentato la propensione al rischio. L'indice Ifo, barometro del sentiment dell'economia tedesca, è salito a maggio a 93 punti rispetto ai 91,9 di aprile, un dato ben superiore rispetto alle attese degli economisti. Inoltre la presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, ha reso più forti le aspettative sulla possibilità che i tassi possano raggiungere lo zero o diventare positivi entro fine anno. Il rendimento del Btp decennale sale al 3,029%, quello del Bund tedesco di pari durata all'1,0165%. Lo spread si attesta a 202 punti base. Dal World Economic Forum di Davos il governatore della Banca di Francia, Villeroy de Galhau, ha confermato che in questo momento il problema principale dell'Unione Europea è l'inflazione, e che per questo è giusto procedere normalizzando la politica monetaria.
L'euro riconquista quota 1,06 dollari
Sul mercato valutario, l'euro ha riconquistato la soglia di 1,06 dollari (il cross è a 1,0680). Per quanto riguarda invece l'energia, il petrolio americano Wti scambia a 110,73 dollari al barile, mentre il Brent tratta a 110,63. In calo il gas: sul mercato europeo Ttf il prezzo è sceso a 85 euro al megawattora, sotto i livelli pre-guerra. (riproduzione riservata)