Il Ftse Mib segna un rialzo dello 0,6% a 33.881 punti in chiusura, con il sentiment degli investitori impattato dalla decisione della PBoC di mettere in atto una serie di iniziative per stimolare l'economia e il mercato interno. A trarne beneficio è stato in particolare il Cac-40 (+1,28%), trainato dai titoli del mondo del lusso (Kering +3,18%, Lvmh +3,19%, Hermes +3,85%, L'Oréal +4,21%).
Secondo Amchor IS, l'intensità delle azioni annunciate oggi dalla banca centrale cinese è nettamente superiore a quanto previsto dal mercato e la mossa "può aiutare il sentiment generale nei confronti degli asset rischiosi, in questo caso soprattutto quelli emergenti e forse anche l'Europa, dato che il nostro continente è più esposto alla Cina rispetto agli Stati Uniti".
Sul fronte dei dati macro, dopo il crollo dell'indice Zew anche l'Ifo relativo al mese di settembre non lascia presagire un miglioramento del sentiment delle aziende tedesche. La lettura si è attestata a quota 85,4 punti, contro attese a 86,1 e gli 86,6 punti di agosto. Negli Stati Uniti, l'indice sulla fiducia dei consumatori per lo stesso mese è sceso a 98,7 punti dai 105,6 di agosto, registrando il movimento al ribasso più ampio da agosto 2021 sulla scia delle preoccupazioni connesse al raffreddamento del mercato del lavoro e posizionandosi ben sotto il consenso a quota 102,9 punti.
A Piazza Affari anche il lusso italiano si unisce a quello francese per festeggiare la decisione della banca centrale cinese. B.Cucinelli segna un +4,22%, Moncler un +1,09%, S.Ferragamo un +1,84% e Aeffe un +1,43%. Quest'ultima saluta con una nota positiva la direttrice creativa Alberta Ferretti, che conclude il percorso stilistico iniziato nel 1980 ma mantiene il ruolo di vicepresidente della società.
Ben intonati i titoli del settore petrolifero (Tenaris +4,35%, Eni +0,43%, Saipem +1,38%) con il sentiment sul greggio in netto miglioramento sempre in scia alla prospettata ripresa dell'economia cinese.
Rialzi diffusi anche nel settore bancario, che rimbalza dopo le vendite della vigilia. In particolare, Uncredit sale dell'1,43% con il focus del mercato rivolto alle prospettive per l'acquisizione di Commerzbank, apertamente osteggiata da Berlino.
Infine, Stellantis sale dell'1,57%. Secondo la stampa il presidente del gruppo, John Elkann, avrebbe avviato la ricerca di un successore per la carica di amministratore delegato, ricoperta dal 2021 da Carlos Tavares, il cui contratto scadrà all'inizio del 2026. Il board non starebbe pianificando un cambio di leadership anticipato e lo stesso Tavares sarebbe inserito nella rosa dei nomi scelti.