Chiusura in rialzo per il listino milanese con il Ftse Mib che a fine giornata avanza dello 0,63%.
Sul fronte macro da segnalare che l'indice Zew sul sentiment economico della Germania ha registrato un altro notevole calo a settembre. Il dato si è attestato 3,6 punti, 15,6 punti al di sotto del valore di agosto.
Negli Usa, invece, le vendite al dettaglio sono aumentate dello 0,1% su base mensile ad agosto, in linea con il consenso degli economisti. La produzione è salita dello 0,8% su base mensile ad agosto, superando le previsioni degli economisti che stimavano una crescita dello 0,1%. Infine, sempre negli Stati Uniti le scorte delle imprese, in termini destagionalizzati, sono aumentate dello 0,4% a livello mensile a luglio.
A Piazza Affari da segnalare pure B.Mps (-1,52%) e Unipol (+0,4%). "Quella con Mps sarebbe eventualmente un'operazione realizzata direttamente da Unipol e non tramite Bper che oggi non appare pronta a realizzare un'operazione straordinaria". Lo ha detto a margine dell'America's Cup il presidente di Unipol, Carlo Cimbri, allontanando le ipotesi di un terzo polo bancario in Italia che possa nascere dall'integrazione tra Bper (+0,23%), B.P.Sondrio (+0,67%) e Mps.
Focus pure su Banco Bpm (+0,64%). "Noi non siamo mai stati interessati al risiko, non c'è un interesse diretto. Continuiamo sulla nostra strada del piano industriale. A dire la verità, mi sembra che anche le altre banche avessero detto che erano molto concentrate sul proprio piano, quindi che non ci fossero qualcosa di immediato sul fronte bancario", ha affermato il ceo Giuseppe Castagna.
Sempre sul tema M&A Alberto Pedranzini, direttore generale e consigliere delegato della Banca Popolare di Sondrio, ha dichiarato che "io interloquisco con tutti i miei colleghi e valutiamo, ciascuno per la propria parte, le prospettive di un futuro che ha le incertezze che tutti conosciamo", ha dichiarato il banchiere, direttore generale e consigliere delegato della Banca Popolare di Sondrio, a margine di un evento a Milano risponde a chi gli chiedeva se avesse mai affrontato i temi del risiko bancario con i vertici di Bper. Entrambe le banche sono partecipate dal gruppo Unipol con una quota di poco sotto al 20%.
In evidenza Maire T. (+0,48%) dopo che la controllata NextChem Tech si è aggiudicata da Socar due contratti per l'efficientamento e l'espansione della capacità del complesso industriale Heydar Aliyev Oil Refinery a Baku.
Denaro infine su Iveco (+4,51%) mentre ha perso terreno Leonardo (-4,48%). Nel resto del listino in luce Trevi Fin. (+5,26%) su cui Alantra ha avviato la copertura con rating buy e tp di 0,45 euro per azione.